Sanihelp.it – Una speciale spirale come metodo di cura innovativo per le donne con tumore all’endometrio potrebbe evitare l’asportazione dell’utero e preservare la fertilità. I risultati arrivano da uno studio dell’Istituto Europeo di Oncologia e pubblicato su Annals of Oncology.
Lo studio ha coinvolto trentanove donne dai venti ai quaranta anni con iperplasia endometriale atipica (che prelude allo sviluppo del tumore) o con tumore iniziale e circoscritto all'endometrio.
A ciascuna di loro è stata collocata nell’utero una spirale che dopo un anno, dato che la malattia non era progredita, è stata rimossa, permettendo alla donna di progettare una gravidanza.
Una volta portata a termine la gravidanza, le donne sono state sottoposte a isterectomia per scongiurare l’insorgenza di recidive.
Nella maggioranza dei casi la risposta al trattamento è stata positiva e immediata. Grazie a questi risultati i ricercatori pensano di avviare uno studio clinico multicentrico e internazionale.



