Sanihelp.it – Harry ti presento Sally, C’è posta per te, Notting Hill sono arme letali per la vita a due. Non si tratta della scusa accampata da qualche amante dell’horror o del genere comico, ma della rivelazione di scienziati dell’Università Heriot Watt di Edimburgo, nel Regno Unito.
Lo studio scozzese è partito da un esperimento pratico che ha coinvolto 100 volontari: ad alcuni è stata proposta la visione di commedie “mielose”, come Serendipity, mentre ad altri film del regista David Linch, non certo del genere romantico.
Interpellando i volontari dopo la visione del film, gli studiosi hanno visto che chi aveva seguito le proiezioni sdolcinate era più propenso a una visione dell’amore fiabesco, a lieto fine, predestinato. Insomma, le pellicole romantiche trasmetterebbero un’idea dell’amore che non rispecchia la realtà e questo si tradurrebbe in una maggiore difficoltà a superare le fin troppo reali e naturali problematiche che una coppia vive nella propria storia d’amore.
La domanda sorge spontanea: che ne è della capacità di discernere la realtà dalla finzione cinematografica, capacità che una persona adulta ha o dovrebbe avere? C’è ma non basta, almeno secondo gli studiosi: a livello inconscio, la visione di film edulcorati pare finisca comunque con il creare delle aspettative irreali e questo spiegherebbe perché i consulenti matrimoniali spesso vedono coppie che credono che il sesso debba sempre essere perfetto e che l’amore vero non ha bisogno di grandi parole.
In attesa di studi più specifici, ci sarà sicuramente qualcuno che riuscirà a evitare la visione della solita commedia strappalacrime in nome della difesa della solidità di coppia!



