Sanihelp.it – Tradizionalmente la primavera è associata al risveglio dei sensi, a un aumento del flirt e a una vita sentimentale più intensa. Ma è davvero così per tutti? Non proprio, almeno secondo un sondaggio online condotto sulla piattaforma di incontri extraconiugali Gleeden.com dal 28 febbraio al 10 marzo 2026 a cui hanno risposto 1.534 donne e 1.787 uomini italiani iscritti al sito.
Se infatti il 70% degli intervistati afferma di percepire un aumento del desiderio sessuale con l’arrivo della primavera, il restante 30% dichiara di non notare alcuna differenza rispetto alle altre stagioni.
Tra il 70% delle persone che dichiarano di sentire un desiderio più intenso in primavera, il comportamento cambia in modi diversi:
- il 25% afferma di avere più voglia di fare sesso, sia con il partner abituale sia con partner occasionali,
- il 35% dice di fantasticare più spesso su relazioni al di fuori della coppia,
- il 40% si sente più aperto a conoscere nuove persone e a coltivare attivamente amicizie speciali.
Ma cosa scatena questo aumento del desiderio? Secondo gli intervistati, i principali fattori sono:
- 31%: si indossano meno vestiti e il corpo è più visibile,
- 25%: le giornate sono più lunghe e c’è più luce,
- 13%: l’atmosfera generale è più positiva e allegra,
- 6%: semplicemente arriva il caldo.
Se si confrontano le stagioni, la primavera rimane comunque il periodo dell’anno in cui si registra la libido più alta per il 40% degli intervistati.
Subito dopo arrivano estate (30%) e autunno (30%), mentre l’inverno si conferma la stagione con il desiderio più basso, tanto che nessuno degli intervistati l’ha indicata come il periodo di maggiore libido.



