Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Igienisti dentali in piazza dall'8 al 16 ottobre

I 10 cibi più rischiosi per i denti

di
Pubblicato il: 04-10-2011

Cibi dolci e acidi aggrediscono lo smalto e richiedono molta attenzione quando ci si lava i denti. Per saperne di più, gli igienisti dentali hanno stilato un decalogo e promosso una campagna informativa.

I 10 cibi più rischiosi per i denti © Photos.com Sanihelp.it - Fare una buona prima colazione al mattino, e poi lavarsi i denti, evitare di mangiare fuori pasto, ridurre il consumo di dessert e i carboidrati e aumentare quello di vegetali crudi e latte: nella prevenzione della carie e dei problemi di erosione dentale, un’alimentazione adeguata gioca un ruolo determinante.

I carboidrati semplici sono tra i fattori che determinano la carie, insieme ad altri. Esistono poi dei cofattori, quali variabili comportamentali: le conoscenze, il livello motivazionale, l’abilità manuale, il tipo di educazione. E proprio la politica educazionale è fondamentale per la prevenzione della carie. Per questo anche quest’anno, tra l’8 e il 16 ottobre, in 21 piazze italiane parte la campagna Tutti in piazza sorridenti.

L’educazione all’igiene orale è anche uno dei temi portanti del XXI Congresso nazionale AIDI che si è appena svolto a Milano. «Nello sviluppo multifattoriale della carie – spiega Caterina Di Marco, segretario nazionale dell’AIDI – si individuano elementi intrinseci, quali le caratteristiche strutturali dei denti e la loro mineralizzazione o un’adeguata produzione di saliva, ed elementi estrinseci quali batteri cariogeni, carboidrati fermentabili da questi batteri e igiene orale. Un altro pericoloso nemico, forse il più pericoloso, è rappresentato dai cibi acidi, che aumentano la solubilità dello smalto, lo rendono più sottile, causando l’erosione dentale. Gli acidi possono essere sia di origine gastrica (intrinseci) che assunti con la dieta (estrinseci). Le bibite gassate, il vino e alcuni frutti sono spesso molto acidi».

Uno studio recente mette in rilievo il fatto che bere un litro di bevande gassate al giorno può portare alla rimozione di un millimetro di smalto nel giro di pochi anni. Ecco una lista dei cibi più pericolosi:

1. frutta, succhi e polpe di frutta (soprattutto se addizionati di saccarosio)
2. bevande zuccherate acide, spesso gassate (cola, aranciata, gazzosa, limonata)
3. bevande dolci a base di malto, soft-drink
4. zucchero e miele utilizzati per dolcificare cibi e bevande
5. confetture di frutta, gelatine, miele, creme dolci (nutella)
6. caramelle e dolciumi vari (lecca-lecca, croccanti, torrone, ecc…)
7. cioccolato al latte e derivati
8. sciroppi e farmaci pediatrici zuccherati al fine di migliorarne il gusto
9. alimenti confezionati (merendine dolci, biscotti e snack)
10. alimenti molto acidi: agrumi, mele, ananas, uva, fragole, aceto, vino, pomodori.

Poi vi sono 5 fattori che contribuiscono a rendere dannosa l’azione degli zuccheri:

1. il loro elevato consumo
2. la frequenza di assunzione dei carboidrati
3. l’adesività e la viscosità dei prodotti alimentari
4. la predisposizione orale individuale
5. le scorrette abitudini alimentari (assunzione ripetuta di cibo, di prodotti confezionati, di bibite dolci, acide e gassate, il tutto fuori pasto) e la scarsa igiene orale specie dopo il consumo dei fuoripasto.

Ecco quindi il decalogo per una buona salute dentale:

1. diminuire il consum di zuccheri e aumentare quello di verdure e fibre: la masticazione e la salivazione contribuiscono a rimuovere i residui alimentari e a neutralizzare le sostanze acide che possono intaccare lo smalto dei denti
2. preferire i dolci a ridotto contenuto di grassi e a maggior contenuto in carboidrati complessi, come di prodotti da forno casalinghi
3. evitare prodotti contenenti alte concentrazioni di zuccheri (soprattutto saccarosio) e dalla consistenza appiccicosa (caramelle gommose)
4. limitare i prodotti dolci da spalmare su pane e fette biscottate (marmellate, nutella, miele)
5. evitare alimenti ricchi di carboidrati a lunga permanenza in cavità orale (come le caramelle, che si sciolgono lentamente in bocca)
6. attendere sempre 25-30 minuti prima di lavarsi i denti dopo il consumo di cibi dolci e contemporaneamente acidi (agrumi, succhi di frutta, marmellate, pomodori): l’acidità, infatti, indebolisce lo smalto; a colazione consumare la spremuta d’arancia sempre prima del latte (basico) o del tè
7. usare sostanze sostitutive dello zucchero in dose limitata
8. usare gomme da masticare allo xilitolo
9. per i genitori, far sciacquare la bocca al bambino dopo assunzione di farmaci orali zuccherati
10. sottoporsi almeno 2 volte l’anno a visite di controllo con sedute di igiene orale professionale, facendo attenzione che a eseguire la prestazione sia un vero igienista dentale o un vero odontoiatra.

Tutte le informazioni si possono avere visitando il sito internet www.aiditalia.it o chiamando il numero verde 800.116.331.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Igienisti Dentali Italiani

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti