Igienisti dentali in piazza dall'8 al 16 ottobre
I 10 cibi più rischiosi per i denti
Cibi dolci e acidi aggrediscono lo smalto e richiedono molta attenzione quando ci si lava i denti. Per saperne di più, gli igienisti dentali hanno stilato un decalogo e promosso una campagna informativa.
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Sanihelp.it - Fare una buona prima colazione al mattino, e poi lavarsi i denti, evitare di mangiare fuori pasto, ridurre il consumo di dessert e i carboidrati e aumentare quello di vegetali crudi e latte: nella
prevenzione della carie e dei problemi di erosione dentale, un’alimentazione adeguata gioca un ruolo determinante.
I
carboidrati semplici sono tra i fattori che determinano la carie, insieme ad altri. Esistono poi dei cofattori, quali variabili comportamentali: le conoscenze, il livello motivazionale, l’abilità manuale, il tipo di educazione. E proprio la
politica educazionale è fondamentale per la prevenzione della carie. Per questo anche quest’anno, tra l’8 e il 16 ottobre, in 21 piazze italiane parte la campagna
Tutti in piazza sorridenti.
L’educazione all’igiene orale è anche uno dei temi portanti del XXI Congresso nazionale AIDI che si è appena svolto a Milano. «Nello sviluppo multifattoriale della
carie – spiega Caterina Di Marco, segretario nazionale dell’AIDI – si individuano
elementi intrinseci, quali le caratteristiche strutturali dei denti e la loro mineralizzazione o un’adeguata produzione di saliva, ed
elementi estrinseci quali batteri cariogeni, carboidrati fermentabili da questi batteri e igiene orale. Un altro pericoloso nemico, forse il più pericoloso, è rappresentato dai
cibi acidi, che aumentano la solubilità dello smalto, lo rendono più sottile, causando l’
erosione dentale. Gli acidi possono essere sia di origine gastrica (intrinseci) che assunti con la dieta (estrinseci). Le bibite gassate, il vino e alcuni frutti sono spesso molto acidi».
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di Roberta Camisasca
Fonte: Associazione Igienisti Dentali Italiani
Tags: igienisti dentali, erosione dentale, xilitolo, cibi acidi
Revisione: 04-10-2011