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Emergenza caldo: due consigli d'oro

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Pubblicato il: 20-07-2007
Sanihelp.it - Dopo la campagna di informazione e allerta attuata dal Ministero della Salute per fronteggiare le ondate di calore, anche le singole Regioni prendono provvedimenti, soprattutto in vista del picco previsto per la giornata di oggi, venerdì 20 luglio. La direzione regionale Sanità Pubblica del Piemonte, per esempio, segnala che in data odierna le temperature supereranno i 35 gradi, con possibile effetti negativi sulla salute dei soggetti fragili. 

Due in particolare i consigli anti-caldo: evitare l’attività fisica intensa all'aperto (come la corsa veloce) nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata (consiglio valido soprattutto per i bambini, gli anziani, gli asmatici, i bronchitici cronici e i cardiopatici) e integrare la propria dieta con cibi contenenti antiossidanti, come la vitamina C (pomodori, peperoni, patate, cavoli, broccoli, verdure a foglia verde, agrumi, fragole, meloni), la vitamina E (fegato, uova, asparagi, avocado, noci, mandorle, germe di grano, farina di grano, olio di oliva o di arachidi o di germe di grano o di fegato di merluzzo) e il selenio (pollo, rognone, fegato, tonno, molluschi, pomodori, broccoli, cavoli, cipolle, funghi, cereali integrali, noci del Brasile, lievito di birra, germe di grano).

E sempre a proposito del Piemonte si segnala che in concomitanza con l’ondata di calore sono aumentati i valori di concentrazione di ozono, che hanno superato il livello di protezione della salute umana (pari a una media massima giornaliera su 8 ore di 120 microgrammi/metro cubo) in tutte le stazioni regionali di riferimento, e superato il livello di attenzione (media oraria pari a 180 microgrammi/metro cubo) per più di 10 ore in particolare nelle province di Torino, Biella, Novara e Cuneo.
Per far fronte all’emergenza la Regione ha attivato un piano specifico. 

L'emergenza caldo rientrerà da domani, sabato 21 luglio, e i rischi sanitari saranno minori; il promontorio di alta pressione persistente sull’Italia, infatti, dovrebbe attenuarsi sulle regioni settentrionali favorendo condizioni climatiche più sostenibili. 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Regione Piemonte

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