Speciale prosciutto crudo
Prosciutto crudo in gravidanza? Si può
Se si possa o no mangiare il prosciutto crudo in gravidanza è un argomento che interessa molte donne. Proviamo a fare chiarezza grazie a un importante studio sui valori del crudo
Sanihelp.it - Uno studio di
Andrea Strata, professore di
Nutrizione Clinica dell’Università di Parma, con il contributo del
Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, affronta tutti gli aspetti bromatologici e nutrizionali del
prosciutto crudo.
Nell’analisi dei valori nutrizionali è dato anche spazio alle
donne in gravidanza: «Il prosciutto è un alimento ricco in
proteine di elevata qualità e di facile assimilazione, e non sovraccarica l'apparato digerente risultando particolarmente indicato nelle
gravidanze.
Non esistono, infatti,
assolutamente controindicazioni all'uso del prosciutto crudo durante i mesi della gestazione, in rapporto alla possibile trasmissione di un’infezione da toxoplasma. Infatti, durante il processo di stagionatura, già dopo qualche settimana l'eventuale agente toxoplasmosico viene completamente inattivato, per cui, anche se il prosciutto venisse consumato dopo solo 10-12 mesi di stagionatura, la possibilità di trasmissione della
toxoplasmosi, anche se l'animale ne fosse stato affetto, è praticamente inesistente».
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di Valeria Leone
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: prosciutto crudo, gravidanza
Revisione: 30-06-2009