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Qual è il momento migliore della giornata per camminare?

Come massimizzare i benefici della camminata

Sanihelp.it – Accessibile a tutti, camminare è un'attività fisica facile da integrare nella routine quotidiana. Offre molti benefici, sia fisici che mentali, e può rivelarsi preziosa anche per la perdita di peso.


Ma come si possono massimizzare gli effetti positivi della camminata? Secondo gli esperti, camminare anche solo 1 km al giorno ha già un impatto positivo sulla salute. Ma esiste un momento migliore della giornata per praticare questa attività?

Esiste davvero un momento ideale per camminare?

Il momento migliore per camminare dipende principalmente dai propri obiettivi, dagli orari e dalle prroprie esigenze. Prima di iniziare a praticare la camminata, gli esperti consigliano di prendersi un momento per riflettere sulle proprie esigenze. Inoltre, raccomandano di ascoltare il proprio corpo, cioè di sapere quanto è stanco e se ha bisogno di riposo. 

Per avere più energia

Se si ha bisogno di una carica di energia e concentrazione per iniziare bene la giornata, una passeggiata mattutina è perfetta. Espone il corpo alla luce naturale, essenziale per regolare l'orologio interno e dormire bene. Se si ha problemi di glicemia, è bene che si mangi anche qualcosa prima di uscire.

Se si ha bisogno di una carica di energia a metà giornata, una passeggiata dopo pranzo può essere l'ideale. Aiuta a migliorare la digestione e la produttività sul lavoro. Tuttavia, non bisogna saltare i pasti per fare una passeggiata: è necessario un equilibrio per evitare crolli di energia. Quindi è bene pianificare la pausa pranzo e fate una passeggiata tra i 10 e i 30 minuti, da soli o anche accompagnati dai colleghi se siete al lavoro.


Per rilassarsi

Per chi ha bisogno di rilassarsi dopo una lunga giornata, una passeggiata serale è il modo perfetto per alleviare lo stress e preparare il corpo al sonno. Una camminata leggera ogni giorno aiuta a migliorare la qualità del sonno. Come spiegano gli specialisti del sonno, è consigliabile fare una passeggiata da 1 a 2 ore prima di andare a letto. Per camminare all'aperto di sera con tranquillità, è bene optare per aree ben illuminate e a camminare in compagnia di qualcuno, quando possibile.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sottolinea che camminare può aiutare a combattere l'obesità e a ridurre la sedentarietà. Secondo i suoi dati, »camminare per 30 minuti o andare in bicicletta per 20 minuti quasi ogni giorno riduce il rischio di mortalità di almeno il 10%», come si legge in un comunicato stampa. Se non si è ancora convinti, l'OMS sottolinea che questa forma di trasporto attivo, insieme alla bicicletta, può anche contribuire a ridurre l'inquinamento atmosferico.

Massimizzare i benefici della camminata: diversi modi di provarla

Camminare è un'attività versatile che può assumere diverse forme: nordic walking, camminata inclinata su tapis roulant o addirittura split walking, alternando brevi periodi di cammino a pause. Quest'ultimo metodo è stato analizzato dai ricercatori dell'Università di Milano e pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B. Secondo loro, »quando camminiamo per brevi periodi, spendiamo più energia e consumiamo più ossigeno per coprire la stessa distanza», hanno spiegato sul The Guardian.

Ma il tipo di camminata che scegliete dipende anche dalle proprie esigenze individuali. Se si vuole potenziare l'attività cardio e migliorare le prestazioni, si può optare per il power walking, ad esempio. Se l'obiettivo principale è la salute cardiovascolare, la camminata veloce sarà un alleato eccezionale. Uno studio pubblicato nell'aprile 2025 sulla rivista Heart ha dimostrato che praticare questa attività a una velocità superiore a 6 km/h riduce il rischio di disturbi del ritmo cardiaco.

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