HomeSalute BenessereVip e saluteLeucemia mieloide per Polonara

Leucemia mieloide per Polonara

Tumori

Sanihelp.it – La notizia è arrivata con un comunicato ufficiale emesso dalla Virtus Bologna alla vigilia di gara-3 della finale scudetto contro la Germani Brescia: il cestista Achille Polonara ha la leucemia mieloide. Il 33enne, che nel 2023 aveva già dovuto affrontare una forma tumorale ai testicoli, è ora ricoverato all'ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna, dove ha iniziato le terapie specifiche. 


La leucemia mieloide è un particolare tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule mieloidi, ovvero quelle che si trovano nel midollo osseo e si trasformano in globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. ll comunicato non specifica il tipo di leucemia mieloide che ha colpito Polonara, cioè se acuta o cronica, anche se Adnkronos propende per la prima forma, malattia a rapida evoluzione, che colpisce maggiormente le persone più giovani e che richiede un trattamento immediato e aggressivo, mentre la forma cronica è più frequente dopo i 70 anni e ha un decorso più lento.

La leucemia mieloide acuta, infatti, si sviluppa rapidamente e provoca un accumulo di cellule immature nel sangue e nel midollo osseo, impedendo la formazione normale di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. In genere questa forma tumorale si manifesta con stanchezza e facile affaticamento, malessere generale, dolori osteoarticolari, perdita di peso, sudorazione eccessiva, colorito pallido della pelle, dispnea, febbre e frequente rischio di infezioni. Inoltre la riduzione del numero di cellule sanguigne sane, e in particolare di piastrine, favorisce la comparsa di emorragie in diverse zone del corpo (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, petecchie, o lividi sottocutanei). «Si tratta di sintomi piuttosto generici e comuni a diverse altre malattie, ma che non vanno comunque sottovalutati. In presenza di una o più di queste manifestazioni è bene rivolgersi il prima possibile a un medico per capire di cosa si tratta. Come detto, infatti, la leucemia mieloide acuta ha un decorso molto rapido, e se non viene trattata per tempo o efficacemente può portare al decesso del paziente nel giro di poche settimane o mesi» si legge sul sito del Policlinico Sant'Orsola.

Sempre sul portale ospedaliero si legge: «la terapia varia in base alle condizioni di salute del paziente, alla sua età, al sottotipo di leucemia e alla gravità della situazione». Nella maggior parte dei casi il trattamento di prima scelta è rappresentato dalla chemioterapia, che viene somministrata per distruggere le cellule tumorali. Se la leucemia mieloide acuta è stata diagnosticata solo in fase avanzata, comunque, il trattamento farmacologico può non essere sufficiente. In questi casi è necessario ricorrere alla radioterapia e al successivo trapianto di midollo o di cellule staminali.

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