Sanihelp.it – Classe 1996, Chiara Mazzel, portabandiera azzurra ai giochi paralimpici di Milano- Cortina 2026, è stata la prima italiana a conquistare la medaglia di queste Paralimpiadi invernali, con un argento nella discesa libera seguito da un oro nel superG femminile.
Chiara gareggia nella categoria visually impaired riservata alle atlete con una disabilità visiva: a 18 anni, infatti, ha perso completamente la vista dall’occhio sinistro e parzialmente da quello destro a causa di un glaucoma diagnosticato troppo tardi.
Proprio in questi giorni, dall’8 al 14 marzo, si celebra la Settimana mondiale del glaucoma, istituita nel 2008 da World Glaucoma Association (WGA) e World Glaucoma Patient Association (WGPA), per sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per questa patologia che costituisce una delle principali cause di cecità irreversibile.
Per l’occasione Chiara ha accettato di lasciare un breve video messaggio di testimonianza sul tema: «La prevenzione è fondamentale: andate sempre a fare i controlli periodici dall’oculista almeno una volta all’anno» il suo primo consiglio, seguito da un incoraggiamento per quanti si trovano nella sua stessa condizione. «Se state già convivendo con questa patologia, io sono l’esempio che comunque anche vedendo poco o nulla si possono ottenere tanti tanti bei traguardi, perciò vivete la vita al meglio nonostante tutto, sempre avanti mai mollare».
Con il termine glaucoma si identifica un insieme di malattie caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Quando questo danno si verifica, la perdita visiva è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende da fattori genetici, vascolari e dall’età.
«Il glaucoma è una malattia silenziosa, perché nelle prime fasi è asintomatica e insidiosa, poiché la vista persa non può più essere recuperata. Pertanto, non va aspettata ma anticipata con visite oculistiche regolari. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze, tra la gente, coinvolgiamo mass media e comunicazione sociale per rendere i cittadini agenti attivi della propria salute, affinché nessuno possa perdere la vista per cause evitabili» spiega Mario Barbuto, presidente della Fondazione IAPB Italia ETS, Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità.
In occasione della Settimana mondiale del glaucoma, la Fondazione, insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ETS-APS, organizza e promuove in circa 80 città italiane controlli oculistici gratuiti e attività divulgative, utili a sensibilizzare la popolazione sui gravi rischi che gravano sulla vista a causa di tale malattia (l’elenco delle città coinvolte è consultabile sul sito www.settimanaglaucoma.it). Anche in questa settimana, come durante tutto l’anno, IAPB Italia offre un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800-068506, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.



