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Nausea in gravidanza e alimentazione: cosa mangiare per stare meglio

Colpisce fino all’80% delle donne nel primo trimestre: la nausea in gravidanza si gestisce anche a tavola. Ecco le strategie alimentari che funzionano.

Sanihelp.it – La nausea è uno dei disturbi più comuni del primo trimestre di gravidanza. Colpisce fino all’80% delle donne, con intensità variabile, e in genere si risolve entro la 16ª-20ª settimana. Le cause sono legate principalmente all’aumento degli ormoni hCG e progesterone. Se da un lato non è possibile eliminarla del tutto, dall’altro alcune strategie alimentari possono ridurne significativamente l’impatto.


Mangiare poco e spesso

La regola più efficace è frazionare i pasti: 5-6 piccoli pasti al giorno invece di tre abbondanti. Lo stomaco vuoto peggiora la nausea, così come i pasti troppo abbondanti che rallentano la digestione. Tenere a portata di mano crackers, grissini o fette biscottate può aiutare, soprattutto al risveglio: mangiare qualcosa di secco prima di alzarsi dal letto è una strategia classica ma efficace.

Cibi da preferire

Alimenti secchi e amidacei (pane tostato, riso, patate, crackers), cibi freddi o a temperatura ambiente (che emanano meno odori), frutta fresca (mele, pere, banane), yogurt e piccole porzioni di proteine magre sono generalmente meglio tollerati. Lo zenzero, fresco, candito o in infusione, ha dimostrato efficacia nella riduzione della nausea gravidica in diversi studi.

Cibi e situazioni da evitare

Cibi grassi, fritti, molto speziati o con odori forti tendono a peggiorare la nausea. Anche le bevande gassate zuccherate e la caffeina possono essere mal tollerate. È preferibile bere lontano dai pasti piuttosto che durante, per non appesantire lo stomaco. Per la lista completa degli alimenti sconsigliati in gravidanza, consulta il nostro articolo su cosa non mangiare in gravidanza.

Quando la nausea deve preoccupare

Se la nausea è così intensa da impedire qualsiasi assunzione di cibo e liquidi, se si associa a perdita di peso significativa o a segni di disidratazione (urine scure, vertigini), potrebbe trattarsi di iperemesi gravidica. In questo caso è necessario rivolgersi al medico per valutare un trattamento specifico, eventualmente farmacologico.

Se la nausea rende difficile seguire un’alimentazione completa, è ancora più importante assicurarsi l’assunzione di acido folico tramite integratore, anche quando il cibo è mal tollerato. Per il quadro completo sull’alimentazione nei nove mesi, consulta la nostra guida alla dieta in gravidanza.

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