Sanihelp.it -Pilates Reformer con EMS è il nuovo trend sbarcato anche in Italia.
Capire di che cosa si stia parlando, e quali possono essere i suoi benefici a livello pratico, vi consentirà di comprendere se questo stile possa fare al caso vostro.
Che cos’è il Pilates Reformer con EMS
Il metodo Pilates Reformer con EMS combina due allenamenti differenti: quello sul classico Reformer, macchinario ormai noto nel campo del Pilates e che ha costituito un vero e proprio boom, e l’Elettro Mio Stimolazione.
Quindi, si può dire che questo allenamento unisce i movimenti del Reformer con gli impulsi elettrici che provengono da una tuta EMS.
Particolarità di questo tipo di allenamento è la sua durata breve, di massimo 25 minuti, che equivarrebbero a 50 minuti di una lezione tradizionale.
Come funzionano le lezioni di Pilates Reformer con EMS
Nella pratica, le lezioni vedono l’utilizzo di una tuta wireless che, ovviamente, dovrà essere aderente al corpo.
La tuta consentirà, durante l’esercizio, di trasmettere impulsi elettrici al corpo, impulsi che coinvolgeranno le maggiori fasce muscolari, dalle gambe, alle braccia, fino alla schiena e all’addome.
Sulla base del singolo praticante si deciderà anche il tipo di impulsi e la loro intensità.
I benefici dell’allenamento Pilates Reformer con EMS
Ci si potrà chiedere anche quali siano i benefici di questo tipo di allenamento.
Sicuramente, si potranno individuare i benefici dell’allenamento ordinario sul Reformer, costituiti da allungamento, forza, elasticità e rimodernamento.
L’aggiunta delle scariche elettriche consente di migliorare ulteriormente la stimolazione di muscoli profondi, come quelli della schiena e dell’addome.
Quanto investire nel Pilates Reformer con EMS
Infine, ci si potrebbe chiedere quanto investire, in termini di tempo, in questo tipo di allenamento.
Sicuramente, l’allenamento di breve durata è più facile da inserire nella propria settimana, ma si consiglia comunque di non scendere al di sotto delle due sedute settimanali.



