HomeVita di coppiaRelazioni aperte o non monogame: identikit del Discreet dater

Relazioni aperte o non monogame: identikit del Discreet dater

Sanihelp.it – Chi si nasconde dietro la ricerca di una relazione al di fuori dei confini tradizionali della coppia monogama? Ce lo svela l’ultima ricerca condotta da Ashley Madison, piattaforma dedicata al discreet dating (ricerca di relazioni all’insegna della massima discrezione, aperte o non monogame), che ha tracciato il profilo dei propri membri, sulla base delle risposte di 1.540 membri, intervistati tra il 15 e il 30 luglio 2026.


A livello globale, il fenomeno si attesta su percentuali quasi identiche tra i generi: il 17% degli uomini e il 16% delle donne intervistate ha dichiarato di vivere una relazione aperta o non monogama. Se le intenzioni di partenza si equivalgono, è nel comportamento pratico che si registrano le prime, marcate differenze.

Se l’universo maschile indugia maggiormente nello scambio virtuale, infatti, le donne si dimostrano decisamente più inclini a trasferire la conoscenza nella vita reale: quasi una donna su tre (31%) dichiara di convertire i match in veri e propri appuntamenti faccia a faccia due o più volte al mese, un ritmo decisamente più serrato rispetto alla controparte maschile.

Per entrambi i sessi, la pianificazione degli incontri sembra seguire un calendario preciso. I giorni più caldi per scambiarsi messaggi e rompere il ghiaccio sono il lunedì, il martedì e il mercoledì. Un’abitudine strategica: si chatta a inizio settimana forse per preparare il terreno in vista del weekend.

L’incrocio dei dati professionali evidenzia dinamiche sociali curiose. Tra le donne, il primato delle professioni più rappresentate nel discreet dating spetta a maestre e professoresse, che scalano la classifica rispetto allo scorso anno, seguite da infermiere, assistenti mediche, commercianti e artigiane.

«Nel mondo femminile le professioni più rappresentate sono spesso quelle che richiedono molto agli altri in termini di cura, presenza e responsabilità» sottolinea Marta Giuliani, Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa Clinica e Socia Fondatrice della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia. «Per chi svolge questi ruoli, uno spazio riservato e discreto può diventare un modo per ritagliarsi un momento in cui non essere solo il proprio ruolo, ma tornare a essere semplicemente una persona con desideri e bisogni propri».

Sul fronte maschile, la Top 3 vede una rivoluzione ai vertici: gli artigiani conquistano il primo posto scalzando gli ingegneri (ora terzi), mentre sul secondo gradino del podio fanno la loro prima comparsa gli operatori edili.  «Il fatto che tra i discreet dater ci siano professioni molto diverse, ci ricorda che la ricerca di relazioni discrete non appartiene a una categoria particolare di persone. È una realtà trasversale» aggiunge l’esperta.


Curiosità: Ashley Madison ha voluto interrogare anche le stelle, rintracciando i segni zodiacali più diffusi tra gli iscritti. Il verdetto è unanime: il Sagittario è il re indiscusso della non-monogamia nel 2026. Quasi un membro su quattro sulla piattaforma è nato infatti tra il 22 novembre e il 21 di dicembre, guidando la classifica sia tra gli uomini che tra le donne. Completano i podi astrali gli uomini della Bilancia e del Capricorno, e le donne del Cancro e del Toro.

Una fotografia complessa che conferma come le sfumature delle relazioni contemporanee siano oggi, come conclude la psicologa, «molto più varie e meno univoche di quanto si tenda a pensare».

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