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Sistema immunitario resiliente: ruolo alimentazione

Sanihelp.it – Questi due anni di pandemia hanno prepotentemente portato all’attenzione un tema di grande interesse ovvero la necessità di poter contare su difese immunitarie forti.

Un sistema immunitario efficiente è fondamentale per garantire la salute dell’organismo e influisce sulla capacità degli individui di essere resilienti.

Con l'avanzare dell'età, il rischio e la gravità delle infezioni variano in base alla capacità immunitaria, a seconda di come il sistema immunitario si sviluppa, matura e declina.

«In tutte le fasi della vita, una corretta alimentazione può però essere un ottimo alleato per rafforzare il sistema immunitario. Tra i micronutrienti essenziali per il suo corretto funzionamento troviamo: vitamine A, B6, B12, C, D, l’acido folico e minerali quali rame, ferro, selenio e zinco» ha ricordato il Dr. Andrea Poli, Presidente di Nutrition Foundation of Italy che, all’interno della review Stile di vita, alimentazione e integrazione nell’epoca del Covid-19 ha analizzato ampiamente il ruolo dell’integrazione di alcune di queste sostanze a supporto del sistema immunitario.

D’altra pèrò, un articolo recente pubblicato su Current Developments in Nutrition ha ricordato che due miliardi di persone nel mondo non consumino questi nutrienti in quantità sufficiente.

Ciò significa che gran parte della popolazione mondiale, soprattutto nelle fasce d’età anziane, potrebbe seguire una dieta non adeguata a supportare il corretto funzionamento del proprio sistema immunitario.

Per far fronte a questa situazione la chiave è sicuramente una migliore educazione alimentare e un corretto utilizzo dell’integrazione alimentare, che può giocare un ruolo importante non solo per compensare carenze nutrizionali ma per coadiuvare il benessere dell’organismo.

La funzione immunitaria può essere migliorata ripristinando i micronutrienti carenti ai livelli raccomandati, aumentando così la resistenza alle infezioni e sostenendo un recupero più rapido in caso di infezione.

Una sfida importante, che potrebbe portare benefici a milioni di persone, soprattutto a seguito di quanto accaduto durante la pandemia, con persone in età avanzata più a rischio di contrarre la malattia in forma grave, rispetto a quelle più giovani.

Quali sono i principali nutrienti fondamentali per il buon funzionamento del sistema immunitario?

Sicuramente un ruolo importante lo riveste la vitamina D: è importante ricordare che per assicurarsi livelli ottimali di questa vitamina è fondamentale una corretta esposizione al sole e può essere di supporto anche il consumo di  salmone, sgombro, aringhe, sardine, tonno, pesce spada  e uova (tuorli).

Livelli ottimali di vitamina C supportano la crescita e la funzionalità delle cellule che appartengono al sistema immunitario, sembra che tale vitamina possa prevenire o comunque ridurre durata e gravità delle infezioni respiratorie.

Sono molto ricchi di vitamina C gli agrumi, i pomodori, i peperoni, i frutti di bosco, i kiwi, la verdura verde e le crucifere.

Livelli ottimali di vitamina B6 favoriscono l’esistenza e la sussistenza dei globuli bianchi e assicurano il corretto funzionamento dei linfociti.

Tale vitamina abbonda nelle carni, soprattutto bianche, nel pesce, negli spinaci, nelle patate e nei legumi

Anche la vitamina E sembra giocare un ruolo protettivo relativamente allo sviluppo di infezioni respiratorie, come pure un certo ruolo è giocato da selenio, rame e ferro.

Quando con la sola alimentazione non si riesce a coprire il fabbisogno di questi nutrienti, un’integrazione alimentare mirata e controllata può giovare alla salute delle difese immunitarie. 

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