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Ecco perchè il miele è un alleato contro il post vacation blues

Sanihelp.itSe ne sente parlare molto in questi giorni di post vacation blues: con questa dicitura si intende la risposta psicofisica che si manifesta al ritorno alla routine quotidiana dopo un periodo di vacanza, una condizione caratterizzata da apatia, difficoltà di concentrazione, problemi di sonno e di digestione.


Secondo le stime disponibili sono più di tre italiani su dieci (35%) a soffrire di stress da rientro.

Una condizione che sembra avere una maggiore incidenza tra i 25 e i 45 anni e tra coloro che svolgono attività lavorative ad alto contenuto intellettuale: la sintomatologia riferita?

Apatia, difficoltà di concentrazione, spossatezza, tensione muscolare, cefalee, problemi di sonno e di digestione. Un aiuto può arrivare dalla tavola.

Alcuni cibi possono, infatti, fare la differenza nel favorire la ripresa e il benessere dell’organismo.

Il miele, grazie alla presenza di zuccheri, polifenoli, sali minerali e vitamine può essere considerato un vero e proprio supplemento nutrizionale, alleato della salute psicofisica, soprattutto in un periodo come quello di settembre, caratterizzato dal rientro a lavoro e a scuola.

Più della metà degli italiani consuma miele settimanalmente, con un 21,2% che lo porta in tavola 5 o più volte a settimana, prevalentemente a colazione (70,2%) o come spuntino di metà pomeriggio (37,1%). Del miele si apprezza soprattutto il fatto che sia sano, con vitamine e sali minerali che lo rendono prezioso per l’organismo (57,3%) e naturale (51,5%), buono (48,2%), energetico, che consente di recuperare subito le forze (39,9%), versatile, che si adatta a tante preparazioni dolci o salate (28,6%) e pratico, garantendo in poco tempo un apporto nutrizionale notevole (25,1%). Gli amanti del miele gli riconoscono un ruolo importante all’interno dell’alimentazione: è un supplemento nutrizionale, perché è un’ottima fonte di sali minerali e vitamine (per il 91,4% della popolazione), è un elisir di salute, grazie ai suoi benefici e proprietà per l’organismo (89,9% ) è un antiossidante naturale, perché contiene vitamina E (89,5%), è un antimicrobico e antisettico naturale (78,1%), fa bene all’umore, grazie alla presenza di triptofano che aiuta la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore (85,0%). I confezionatori di miele di Unione Italiana Food, con l’aiuto del biologo nutrizionista Yari Rossi hanno individuato 5 buoni motivi per consumare miele in questo periodo dell’anno.


«Il miele, grazie al suo contenuto di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), fornisce una rapida fonte di energia, utile per affrontare le giornate più impegnative come quelle di rientro a lavoro o a scuola – ha commentato Yari Rossi, biologo nutrizionista – Inoltre, è un ottimo ricostituente con le temperature ancora alte ed è un alimento funzionale, prezioso per gli sportivi che riprendono la routine dei loro allenamenti ma anche per contrastare quel senso di spossatezza tipico del rientro dalle vacanze. Il miele può essere un’ottima aggiunta alla dieta di settembre, offrendo benefici per l’energia, il sistema immunitario e la salute di tutto l’organismo in un momento così delicato». 

In tutto il mondo esistono oltre 300 diversi tipi di miele: differiscono per colore, aroma e sapore a seconda della fonte vegetale dalla quale le api hanno raccolto il nettare. Tutte le tipologie, tuttavia, si riconoscono in un preciso identikit nutrizionale. Ecco serviti, dunque,  i 5 motivi per i quali  il miele è un alimento alleato nella dieta di settembre per contrastare i disturbi della sindrome da rientro.

  1. È fonte di energia

Il miele, grazie al suo contenuto di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), carboidrati e proteine, rappresenta una fonte di energia prontamente disponibile, utile per affrontare le giornate più impegnative e contrastare gli effetti della spossatezza.

  1. È un alimento funzionale

Il miele è fonte di zuccheri semplici e veloci che possono aiutare soprattutto chi fa attività fisica a reintegrarne la perdita dopo una sessione sportiva, aiutando a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Vale per chi a settembre riprende l’attività sportiva dopo lo stop stagionale.

  1. Ha un effetto prebiotico  

Il miele può contribuire alla salute intestinale grazie alla presenza di alcuni enzimi naturali e composti con effetto prebiotico (FOS, inulina, oligosaccaridi) e composti fenolici che agiscono da terreno di crescita per un microbiota intestinale equilibrato.

  1. Riduce i sintomi delle allergie stagionali 

Sono in corso diversi studi sul ruolo del miele nel ridurre i sintomi delle allergie stagionali, desensibilizzando il sistema immunitario. Grazie alle sue proprietà disinfettanti e antisettiche, tradizionalmente è uno degli alleati naturali contro il mal di gola, perché idrata il cavo orale secco e infiammato.

  1. Favorisce una buona digestione

Il miele può essere un alleato naturale per una digestione più leggera, soprattutto grazie ai suoi zuccheri facilmente assimilabili, ai composti lenitivi e a un lieve effetto prebiotico.

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