Sanihelp.it – Un altro studio internazionale condotto per l’esattezza presso la Monash University in Australia si è concentrato sugli effetti sortiti dal consumo sistematico degli alimenti ultraprocessati sull’attenzione.
I ricercatori sono partiti definendo i cibi ultraprocessati come quelli pronti al consumo, dotati di elevata palatabilità e con una lunga lavorazione industriale alle spalle, volta a migliorarne le qualità sensoriali e allungarne la scadenza. Sono stati selezionati 2.100 adulti australiani di età compresa fra i 40 e i 70 anni, tutti senza declino cognitivo a inizio studio; si sono impegnati a compilare un questionario di frequenza alimentare composto di 130 voci al fine di descrivere minuziosamente la loro alimentazione negli ultimi 12 mesi.
I partecipanti, inoltre, sono stati sottoposti a test cognitivi regolari. Si è visto che anche i partecipanti che seguivano regolarmente un modello alimentare considerato sano e di beneficio per preservare dal decadimento cognitivo come la Dieta Mediterranea, risentivano negativamente dell’introduzione in tale regime di alimenti ultra processati.
Secondo i ricercatori basta anche un aumento del 10% di alimenti ultraprocessati che equivale a un consumo sistematico di una confezione di snack confezionati per peggiorare i risultati dei test cognitivi con un calo netto e misurabile della capacità di concentrazione. Molto probabilmente si ha questo riscontro perchè l’ultra-trasformazione degli alimenti ne può alterare nel profondo la struttura naturale e aggiungere durante la lavorazione sostanze potenzialmente dannose come additivi artificiali o altre sostanze chimiche. Molto probabilmente proprio dover elaborare queste sostanze incide sull’attenzione e quest’ultima non è preservata neppure dall’adozione di una dieta sana come quella Mediterranea.
Fra i cibi ultraprocessati che più di frequente sono entrati nella dieta dei volontari arruolati per lo studio si noverano i dessert a base di latte, le bibite gassate, gli snack salati confezionati, le carni lavorate e i pasti pronti.



