Gamma-GT (GGT) (GGT)

Gamma-GT (GGT)

Sigla: GGT
Categorie: Epatologia
Sinonimi: Gamma-glutamiltransferasi, γ-GT, Gamma-glutamiltranspeptidasi, GGTP

Descrizione

La gamma-glutamiltransferasi (GGT) è un enzima di membrana che catalizza il trasferimento di gruppi γ-glutamilici tra peptidi. È presente in molti tessuti (rene > fegato > pancreas > intestino > prostata), ma l'attività sierica deriva principalmente dal fegato, dove è localizzata sulla membrana canalicolare e sulla superficie delle cellule dell'epitelio biliare. La GGT è un enzima inducibile: la sua sintesi aumenta in risposta ad alcol, farmaci (antiepilettici, warfarin, contraccettivi orali) e colestasi. È il marker più sensibile di epatopatia alcolica e il più utile per distinguere l'origine epatica da quella ossea di un'ALP elevata.

Preparazione all'esame

Preferibile il digiuno di almeno 8-12 ore. Astenersi dall'alcol per almeno 24-48 ore prima del prelievo (idealmente 1 settimana per valutare il baseline). Segnalare tutti i farmaci in uso, poiché molti farmaci inducono la GGT. Evitare l'esercizio fisico intenso.

Valori di riferimento

Unità: U/L. Adulti: uomini: 8-61, donne: 5-36. Note: Valori più elevati negli uomini. Aumentano con l'età e il BMI.

• Valori differenti per sesso

Interpretazione dei risultati

La GGT è molto sensibile ma poco specifica per le epatopatie. È elevata in quasi tutte le malattie epatobiliari: colestasi, epatiti, cirrosi, steatosi, tumori. La sua principale utilità clinica è: 1) confermare l'origine epatica di un'ALP elevata (nell'origine ossea la GGT è normale); 2) marker di consumo alcolico (anche in assenza di epatopatia conclamata, il consumo cronico di alcol induce la GGT); 3) marker di induzione farmacologica. In pratica, una GGT elevata isolata (con transaminasi e ALP normali) è spesso dovuta ad alcol, farmaci o steatosi. La normalizzazione dopo astinenza dall'alcol richiede 2-6 settimane. La GGT è anche un marker di rischio cardiovascolare e metabolico indipendente, probabilmente come marcatore di stress ossidativo.

▲ Valori alti

Cause: Consumo di alcol (anche in assenza di danno epatico); Epatopatia alcolica; Colestasi (intra ed extraepatica); Steatosi epatica non alcolica (NAFLD/NASH); Epatite virale acuta e cronica; Cirrosi epatica; Tumori epatici primitivi e metastatici; Pancreatite; Infarto miocardico; Insufficienza cardiaca; Farmaci induttori: antiepilettici (fenitoina, carbamazepina, barbiturici), warfarin, contraccettivi orali, FANS; Diabete, obesità, sindrome metabolica; Ipertiroidismo. La GGT è il marker più sensibile dell'epatopatia alcolica, elevata nel 75-90% dei bevitori cronici anche prima del danno epatico manifesto. Un rapporto AST/ALT >2 con GGT molto elevata è altamente suggestivo di eziologia alcolica. La GGT è anche un marker di steatosi e sindrome metabolica: livelli persistentemente elevati si associano a rischio aumentato di diabete, eventi cardiovascolari e mortalità.

▼ Valori bassi

Cause: Ipotiroidismo; Rara variante genetica. Valori bassi di GGT non hanno significato patologico rilevante.

Quando rivolgersi al medico

GGT elevata isolata: anamnesi alcologica accurata, rivalutare farmaci GGT elevata con ALP elevata e transaminasi normali/lievemente elevate: pattern colestatico, imaging vie biliari GGT elevata con fattori di rischio metabolici: screening NAFLD, steatosi GGT che non si normalizza dopo settimane di astinenza: cercare altre cause di epatopatia GGT marcatamente elevata (>10x): sospettare colestasi, tumore biliare

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it