Albumina (ALB)

Albumina

Sigla: ALB
Sinonimi: Albuminemia, Albumina sierica

Descrizione

L'albumina è la proteina più abbondante del plasma (50-60% delle proteine totali), sintetizzata esclusivamente dal fegato con un'emivita di circa 20 giorni. Ha molteplici funzioni: mantiene la pressione oncotica del plasma (fondamentale per trattenere i liquidi nel compartimento intravascolare), trasporta molecole endogene (bilirubina, acidi grassi, ormoni tiroidei) e farmaci, ha attività antiossidante e tampone. L'albuminemia riflette la capacità sintetica del fegato, lo stato nutrizionale e l'integrità delle barriere vascolari (capillary leak in sepsi) e renali (proteinuria).

Preparazione all'esame

Preferibile il digiuno di 8-12 ore. Evitare l'eccessiva stasi venosa durante il prelievo (può concentrare le proteine). Segnalare condizioni che possono influenzare l'idratazione.

Valori di riferimento

Unità: g/dL. Adulti: 3.5-5.0.

Interpretazione dei risultati

L'albumina è un marker tardivo di insufficienza epatica cronica (l'emivita lunga ritarda la riduzione in caso di danno acuto). Nella cirrosi, l'ipoalbuminemia contribuisce allo sviluppo di ascite, edemi periferici e ipovolemia efficace. Valori <3.0 g/dL in un cirrotico indicano stadio avanzato (Child B-C). L'albumina va interpretata nel contesto: può essere ridotta per ridotta sintesi (cirrosi, malnutrizione), aumentata perdita (sindrome nefrosica, enteropatia proteino-disperdente, ustioni), emodiluizione (sovraccarico idrico, gravidanza), o spostamento transcapillare (infiammazione, sepsi). L'albumina è anche un marker prognostico: ipoalbuminemia si associa a mortalità aumentata nei pazienti ospedalizzati.

▲ Valori alti

Cause: Disidratazione/emoconcentrazione; Stasi venosa durante il prelievo. Un'albumina elevata isolata indica generalmente disidratazione. Non esistono vere condizioni patologiche con iper-albuminemia.

▼ Valori bassi

Cause: Cirrosi epatica e insufficienza epatica; Epatite cronica avanzata; Sindrome nefrosica (perdita urinaria massiva); Enteropatia proteino-disperdente; Malnutrizione, cachessia; Malassorbimento; Ustioni estese; Sepsi e stati infiammatori acuti (capillary leak); Insufficienza cardiaca; Gravidanza (emodiluizione fisiologica); Sovraccarico idrico; Neoplasie avanzate. L'ipoalbuminemia <2.5 g/dL causa riduzione della pressione oncotica con edemi declivi, versamenti pleurici, ascite. Nella cirrosi, l'infusione di albumina è usata terapeuticamente (prevenzione della disfunzione renale post-paracentesi, trattamento della peritonite batterica spontanea). L'ipoalbuminemia è un marker di malnutrizione e un fattore prognostico negativo in molte patologie. Attenzione: l'albumina è un marker nutrizionale tardivo, non sensibile per carenze acute.

Quando rivolgersi al medico

Albumina <3.0 g/dL: workup per causa, valutare nutrizione, funzione epatica Albumina <2.5 g/dL con edemi: terapia diuretica, eventuale supplementazione Ipoalbuminemia in cirrotico: stadiazione Child-Pugh, gestione ascite Ipoalbuminemia + proteinuria massiva: sospetto sindrome nefrosica, invio nefrologico

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it