Sanihelp.it – Imparare a respirare meglio con l’esercizio del Dirga Pranayama.
Questa pratica, che unisce movimento e respiro, è molto utile per cercare di coinvolgere tutti i differenti distretti che dovrebbero essere percepiti durante l’inspirazione e l’espirazione.
Vediamo come eseguire il Dirga Pranayama e quali sono i suoi benefici.
Come eseguire il Dirga Pranayama
Per iniziare nell’esecuzione del Dirga Pranayama, sarà necessario scegliere una posizione comoda, che potrà essere quella seduta, con la schiena dritta, oppure distesa, con le ginocchia piegate e i piedi in appoggio a terra.
Si porterà una mano a livello dell’addome e l’altra a livello del petto. Inspirando si dovrà iniziare a gonfiare prima la pancia, per risalire poi verso la cassa toracica e, infine, a livello delle clavicole. Espirando si eseguirà il percorso contrario, abbassando la cassa toracica e lasciando andare l’addome, senza contrarlo. Se possibile, bisognerebbe eseguire l’esercizio rimanendo con gli occhi chiusi, in modo da concentrarsi al meglio e non perdere il focus.
Si dovrà cercare di respirare sempre con il naso, ma se ci si sente molto agitati si potrà espirare con la bocca.
Si eseguiranno almeno una decina di cicli completi di Dirga Pranayama.
I benefici di Dirga Pranayama
Questa respirazione che coinvolge corpo e mente ha numerosi benefici. Ovviamente, si inizia proprio dal respiro, che diventerà più calmo e consapevole. Sarà anche più semplice respirare e anche il respiro normale diventerà sempre più ampio e regolare.
Inoltre, questo pranayama aiuta anche a calmare la mente riducendo ansia e stress e focalizzando la concentrazione.
Ecco perché si consiglia di praticarlo spesso, soprattutto nel momento in cui ci si voglia rilassare al meglio.



