L’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica ha promosso il ‘Manifesto delle criticità in nutrizione clinica e preventiva’, un documento sulle malattie ‘da cibo’.
Perdita della cultura dell’alimentazione mediterranea
Nonostante l’Italia rappresenti il Paese della dieta mediterranea per eccellenza, ben 48 milioni di italiani (circa l’80% della popolazione) non conosce la composizione di questo modello alimentare.
È bene quindi ricordare come la dieta mediterranea sia basata su tre alimenti fondamentali, ovvero i cereali (grano, mais, orzo, farro, avena), l’oliva (prentemente come olio) e l’uva (prentemente come vino rosso), nonché sul frequente consumo di ortaggi, frutta - anche secca - e spezie. Sono inoltre compresi, seppur in modica quantità, anche il pesce, la carne ed i latticini.
L’adozione del regime dietetico mediterraneo è associato ad un miglioramento dello stato di salute, tanto che innumerevoli studi scientifici hanno attestato una riduzione della mortalità totale (-9%), per malattie cardiovascolari (-9%), per cancro (-6%) e a causa di Parkinson e Alzheimer (-13%).



