Il caffè è la bevanda nazionale degli italiani. Un’indagine ne ha indagato il consumo, le preferenze tra uomini e donne, le modalità di preparazione e la percezione sui suoi effetti.
Caffè e caffeina
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«Bisogna non fare confusione tra effetti della caffeina e del caffè. La caffeina della tazzina di caffè è ritenuta responsabile della diminuzione del senso di fatica, dell’aumento della vigilanza e dell’aumento della motilità intestinale. Altri componenti del caffè (fra cui i polifenoli) potrebbero avere effetti favorevoli prevenendo l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, del tumore del cavo orale/faringe, del tumore del fegato, della cirrosi epatica, del tumore dell’endometrio e forse del tumore del colon-retto», spiega Alessandra Tavani, Capo del Laboratorio di Epidemiologia delle Malattie Croniche presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” – IRCCS di Milano.
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