Un italiano su tre crede essere allergico, il 20% lo è davvero. Allergie alimentari, rinite allergica, asma bronchiale, allergie professionali e immunoterapia, alcuni dei temi trattati dagli specialisti riunitisi a Roma.
Il vaccino non deve sostituire i farmaci
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«Il vaccino non deve assolutamente sostituire i farmaci – sottolinea il Professor Giovanni Passalacqua del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche di Genova - che rimangono indispensabili per la cura: molti di questi sono estremamente efficaci nell’immediato, mentre il vaccino è un trattamento, con effetti a lungo termine, che dura dai tre ai cinque anni: i primi effetti si hanno dopo due-quattro settimane dall’inizio della cura. Una volta sospeso il corso vaccinico, gli effetti si mantengono dai tre ai cinque anni. Quando i sintomi peggiorano, si riparte con un nuovo ciclo».
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