Le ernie del disco colpiscono soprattutto tra i 35 e i 45 anni; dai fattori di rischio ai nuovi approcci chirurgici e terapeutici: facciamo il punto con gli specialisti.
I rischi della fisioterapia prolungata
Immagine 6 di 10
© Thinstock
«Il ruolo della clinica è fondamentale - aggiunge il Prof. Pier Vittorio Nardi - occorre dire basta alla fisioterapia prolungata e che non comporta effetti di alcun tipo. Quando c’è un danno neurologico, occorre operare subito. Stesso discorso per i casi di eccessiva sensibilità e di paralisi. Sarebbe importante anche prevenire le problematiche, con un sostegno medico dopo i trent'anni».
Video Salute



