Un fenomeno complesso che vede come protagonisti due attori principali: l’autore delle molestie, definito stalker, e la sua vittima. I consigli per mettere una barriera tra sé e il molestatore.
Una relazione non desiderata
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Se la molestia consiste nella richiesta di iniziare o ristabilire una relazione indesiderata, è necessario essere fermi nel dire di no una sola volta e in modo chiaro. Altri sforzi di convincere il proprio persecutore insistente, comprese improvvisate interpretazioni psicologiche che lo/la additano come bisognoso di aiuto e di cure, saranno lette come reazioni ai suoi comportamenti e quindi rappresenteranno dei rinforzi, in quanto attenzioni. Anche la restituzione di un regalo non gradito, una telefonata di rabbia o una risposta negativa a una lettera sono segnali di attenzione che rinforzano lo stalking.
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