Sanihelp.it – Abbiamo parlato della disidratazione come di uno stato patologico. Ma cosa accade nel nostro organismo quando questo stato è in atto? Con quali sintomi la disidratazione si manifesta?
Quando si avverte lo stimolo della sete, molto spesso l’organismo è già disidratato, soprattutto se ci si sottopone ad allenamento fisico ad alte temperature. Il meccanismo della sete sottovaluta la necessità del nostro corpo di ingerire una quantità di liquidi superiore a quella assunta nella fase di riposo. Ecco perché è fondamentale che i giovani sappiano riconoscere i sintomi della disidratazione: sete, mal di testa, nausea, crampi, stanchezza, fatica, vertigini, irritabilità e calo prestazionale.
Ecco come si può prevenire la disidratazione nei giovani:
1. Prima dell’attività fisica: occorre spingere i ragazzi a scegliere bevande adatte al genere di attività fisica in cui andranno a impegnarsi. Bere liquidi deve diventare parte integrante della fase di preparazione atletica.
2. Genitori e allenatori devono poi suggerire ai ragazzi di fermarsi regolarmente per una pausa dedicata a reintegrare i liquidi persi, soprattutto se ci si allena in ambienti particolarmente caldi.
3. Al termine dell’attività i giovani si trovano in uno stato di disidratazione provocato dalla sudorazione e dalla conseguente perdita di sali minerali. È quindi fondamentale riequilibrare il livello idrico dell’organismo assumendoelettroliti e carboidrati.
Gatorade Young Stars è pensato apposta per i giovani sportivi, proprio per questo ha dei vantaggi unici rispetto ad altre bevande. L’acqua stessa per esempio, pur essendo un elemento preziosissimo per i giovani, manca di sali minerali ed elettroliti. I succhi di frutta, molto amati dai ragazzi, eccedono in carboidrati (soprattutto fruttosio) che riducono l’assorbimento dei liquidi nel corpo, inibendo l’idratazione. Il tè o altri soft drink invece, spesso contengono troppi zuccheri che riducono l’assorbimento dei fluidi nell’organismo.



