Sanihelp.it -La storia del pane è antica quanto la civiltà. Già nell’antichità era simbolo di vita, prosperità e spiritualità, arricchito con miele, frutta o spezie e presente nei banchetti e nelle offerte votive.
Un patrimonio culturale che racconta popoli, territori e tradizioni e che ancora oggi viene celebrato in occasione del World Bread Day, il 16 ottobre, giornata dedicata a uno degli alimenti più iconici e universali.
Nelle terre della Mezzaluna Fertile ha origine il grano khorasan, riscoperto nel secolo scorso dall’agricoltore e pioniere del biologico Bob Quinn, fondatore dell’azienda Kamut. Oggi il marchio registrato Kamut® viene utilizzato per contraddistinguere e commercializzare una specifica antica varietà di grano khorasan, coltivata esclusivamente con metodi biologici e riconosciuta per le sue qualità nutrizionali e organolettiche. Questo cereale ha trovato nuova vita nelle fertili pianure del Nord America, dove cresce in condizioni ottimali, conservando il suo gusto autentico e offrendo qualità nutrizionali uniche.
La farina di grano a marchio Kamut® si distingue per le sue eccezionali qualità, che la rendono ideale per la preparazione di pane, pizza, focacce e prodotti da forno, unendo il sapore di un tempo alla ricerca di un benessere contemporaneo.
- Sapore inconfondibile: dolce e leggermente nocciolato, dona al pane un carattere unico e distintivo.
- Ricchezza nutrizionale: fonte di proteine, fibre, vitamine (B1 e B3) e minerali come magnesio, zinco e selenio, contribuisce al benessere quotidiano.
- Facile lavorabilità: versatile, assorbe bene i liquidi e sviluppa un glutine elastico ma più delicato, ideale per impasti soffici e ben lievitati.
- Maggiore digeribilità: più tollerato rispetto ai grani moderni, grazie alla sua particolare struttura proteica.
- Colore e consistenza: mollica dorata e morbida, racchiusa in una crosta fragrante e croccante.
“Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che il pane realizzato con grano a marchio Kamut®, pur avendo una composizione chimica paragonabile a quella dei pani ottenuti da grani moderni, produce un effetto biologico differente, con riscontri positivi legati all’azione anti-infiammatoria” spiega la dottoressa Emanuela Simonetti, biologa e Scientific Director di Kamut Enterprises of Europe. “Studi clinici umani in vivo hanno inoltre evidenziato come il grano a marchio Kamut® presenti proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie superiori rispetto ai frumenti moderni, confermando così il suo ruolo distintivo anche in termini di benessere” conclude Simonetti.
Una golosa ricetta per scoprire tutto il buono della farina Kamut®? Il pane Kamut® con datteri, noci e miele
Ingredienti
- 500 g di farina a marchio KAMUT®
- 350 ml di acqua
- 5 g di lievito di birra fresco
- 100 g di datteri denocciolati
- 50 g di noci sgusciate
- 2 cucchiai di miele
- 10 g di sale
Procedimento
- Versare in una ciotola capiente la farina di grano a marchio KAMUT® e aggiungere circa 300 ml di acqua (tenendo da parte la restante). Mescolare grossolanamente fino a ottenere un impasto grezzo e lasciare riposare coperto per 1 ora (autolisi).
- Sciogliere il lievito fresco nell’acqua rimanente e aggiungerlo all’impasto. Iniziare a lavorare fino a incorporare bene i liquidi.
- Aggiungere il sale e continuare a impastare fino a quando l’impasto risulta liscio ed elastico.
- Incorporare i datteri, le noci e il miele, lavorando delicatamente fino a distribuirli in modo uniforme.
- Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, coprirlo a campana con una ciotola e lasciarlo riposare per 30 minuti.
- Procedere con un giro di pieghe a libro, lasciare riposare 30 minuti e ripetere per tre volte, mantenendo sempre l’impasto coperto.
- Dopo l’ultima piega, lasciare riposare 30 minuti e formare la pagnotta. Sistemarla in un cestino infarinato (o avvolta in uno strofinaccio), inserirla in un sacchetto alimentare e trasferirla in frigorifero per tutta la notte.
- Il mattino successivo preriscaldare il forno a 250 °C con una pietra refrattaria o una teglia al suo interno.
- Estrarre la pagnotta dal frigorifero, incidere la superficie e infornare sulla pietra o sulla teglia rovente.
- Abbassare a 230 °C e cuocere 20 minuti, poi ridurre a 210 °C e proseguire per altri 25 minuti.
- Controllare la cottura battendo sul fondo: se il suono è cupo, il pane è pronto.
- Spegnere il forno, posizionare il pane in verticale e lasciarlo asciugare 10 minuti con lo sportello socchiuso.
- Trasferire su una griglia da cucina e lasciar raffreddare completamente prima di tagliare.



