Sanihelp.it -Non è la ricerca della forma fisica per l’estate a spingere gli italiani dal dietologo, ma piuttosto la volontà di ristabilire un equilibrio legato ai momenti di “ripartenza”. È quanto emerge dall’analisi dei dati raccolti da iDoctors, la prima piattaforma in Italia per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici.
Analizzando l’andamento delle prenotazioni per visite dietologiche e nutrizionali, spicca un dato significativo legato al mese di settembre, che fa registrare un picco del +24% rispetto alla media annuale.
Settembre rappresenta il mese simbolo del ritorno alla quotidianità dopo la pausa estiva. Questo andamento suggerisce come la decisione di rivolgersi a uno specialista sia legata più a un cambiamento di abitudini e a una riorganizzazione dello stile di vita che non alla preparazione estetica per la spiaggia. Al contrario, i mesi tradizionalmente associati alla “corsa all’ultimo minuto” mostrano i numeri più bassi: le prenotazioni scendono drasticamente a giugno (-24%) e luglio (-22%).
“I dati mostrano chiaramente che le persone scelgono di iniziare un percorso nutrizionale nei momenti di rottura, come la ripresa autunnale, perché sono fasi in cui si è più predisposti a riorganizzare le proprie abitudini dopo periodi di svago e vacanza. Non si tratta solo di dimagrimento, ma del bisogno di rimettere ordine. L’approccio ‘last minute’ legato alla prova costume è spesso poco efficace perché manca una reale motivazione duratura,” commenta la dottoressa Fabiana Contri, specialista attiva su iDoctors.
La distribuzione territoriale vede una forte concentrazione delle richieste in Lazio (27%) e Lombardia (22%), seguite da Emilia-Romagna (9%), Liguria, Toscana e Veneto (7% ciascuna).
Per quanto riguarda l’età, la fascia più attiva è quella tra i 45 e i 54 anni (27%), seguita dai 55-64enni (23%).
-
Donne: rappresentano il 75% delle prenotazioni totali.
-
Uomini: seppur in minoranza (25%), mostrano un interesse crescente verso la nutrizione clinica.
“La prevalenza della fascia 45–54 anni è significativa: è un’età in cui emergono esigenze di salute che vanno oltre l’estetica,” prosegue Contri. “Nelle donne, i cambiamenti ormonali legati alla menopausa rendono necessario un approccio personalizzato. Aumenta la consapevolezza che l’alimentazione è uno strumento fondamentale di prevenzione a lungo termine.”
A supporto di una domanda sempre più consapevole, iDoctors ha potenziato la ricerca del medico grazie a Sof-IA, la propria intelligenza artificiale. Questa tecnologia permette ai pazienti di descrivere la propria condizione clinica tramite chat, sia testuale che vocale. Sof-IA indirizza l’utente verso il professionista più adatto, incrociando patologie, tariffe, vicinanza e recensioni.
“Strumenti come Sof-IA facilitano l’incontro tra il reale bisogno clinico del paziente e il professionista più adatto, migliorando l’accesso alle cure e la continuità del percorso nutrizionale, specialmente in un momento di riorganizzazione della propria vita come quello autunnale” conclude la dottoressa Contri.



