HomeSalute BenessereIl buonumore? È tutta una questione di strategia

Il buonumore? È tutta una questione di strategia

Benessere psichico

Sanihelp.it – Non è un caso che sia stato scelto proprio gennaio come il mese dove collocare il Blue Monday, il lunedì più deprimente dell’anno. A determinare uno stato di tristezza sopra la norma sono molti elementi legati al mese, il meteo, la distanza dalle prossime vacanze, il conto in banca, il fallimento dei buoni propositi per l’anno nuovo, la mancanza di motivazione. 


Gli esperti di Naturalsalus, start up innovativa incentrata nella ricerca e nella formulazione di prodotti naturali, hanno pensato di correre ai ripari e di offrire una soluzione pratica a questo umore malinconico e deprimente, proprio grazie all’aiuto della natura e della fitoterapia. La natura offre numerose soluzioni per sconfiggere ansia, stress, insonnia, malessere generale e recuperare forze, energie, buonumore, entusiasmo e positività.

La tristezza spesso è uno stato transitorio. Può palesarsi per motivi specifici, come la perdita di una persona cara, la fine di una relazione, un fallimento scolastico, la difficoltà a trovare un lavoro, incomprensioni familiari, oppure può non avere una causa apparente, ma essere determinata da un accumulo di fattori. Non dobbiamo inoltre tralasciare il peso di un corretto equilibrio a livello nutritivo nella determinazione del nostro umore e del nostro stato di benessere psicofisico.

«Le carenze di alcuni nutrienti specifici possono indebolire la funzione del cervello e della memoria, così come aggravare i livelli di stress, ansia e depressione, compaiono vitamine B, aminoacidi, zinco, magnesio, iodio e ferro» spiega il dottor Luigi Alberto Marrari, Direttore scientifico di Naturalsalus e IMO SpA, Specialista in Farmacologia e membro del Gruppo di Lavoro della Società Italiana di Farmacologia (SIF) in ambito farmacognostico e fitoterapico.

«Il ricorso alle piante medicinali è da sempre tra irimedi più efficaci per ridurre l’ansia e lo stress che spesso sfociano in stati depressivi che, secondo le ultime stime dell' Organizzazione mondiale della sanità (Oms), solo nel 2015 la depressione ha interessato 350 milioni di persone, più dell'intera popolazione degli Stati Uniti o di Brasile e Messico messi insieme. Tra i più efficaci troviamo melissa, valeriana,biancospino, guaranà e passiflora, che svolgono un’azione rilassante, riducono le tensioni einducono quindi al rilassamento e al sonno» continua l’esperto.

«La melissa, ad esempio, presenta proprietà antispastiche e sedative, quindi favorisce il benessere mentale; il biancospino ha proprietà sedative e rilassanti, come il Rodiola, la valeriana, che agiscono su alcuni componenti del cervello come alcuni farmaci ansiolitici» commetna Marrari.

Ecco 7 consigli per mettere da parte lo stress a favore di un approccio positivo e costruttivo.


1. Triptofano in versione cioccolato nero. Il cioccolato è un rinomato antidepressivo, e c’è un perché. Il cacao è ricco di triptofano e teobromina, che stimolano le endorfine e la produzione di serotonina. Ovviamente bisogna sempre selezionare con cura il cioccolato che mangiamo, che deve essere rigorosamente fondente, almeno 75%, e con un basso contenuto di zuccheri. Anche la soia è una buona soluzione, oltre ad essere un’importante fonte di proteine vegetali.

2. Mangiare uova e frutta secca, in alto l’umore. Ebbene sì. Le uova sono ricche di vitamina D e quando manca la luce solare il nostro corpo sente la mancanza della famosissima e importantissima vitamina del sole. Ricordarci di aggiungerle sempre alla nostra dieta settimanale ci aiuterà a mantenere alti i livelli di vitamina D nel nostro organismo. Mentre noci, mandorle, ma anche datteri e fichi secchi sono ricchi di magnesio, prezioso alleato per resistere allo stress.

3. Pesce azzurro per un pieno di omega 3. Anche il pesce azzurro, come ad esempio l’aringa, è un ottimo aiuto per aumentare i livelli di serotonina, grazie all’alta presenza di acidi grassi omega 3.

4. Metti un po’ di peperoncino. Per stimolare la produzione di endorfine, chi meglio del peperoncino e dei cibi piccanti. Ed è tutto merito della capsaicina, che genera una sensazione di piacere nell’organismo.

5. Correre! Mantenere il corpo attivo aiuta a recuperare il buonumore. Correre, in particolare, stimola la produzione di endorfina e dopamina. Ma non è solo questo. Quando si corre ci si trova a tu per tu con il proprio corpo, si raggiungono obiettivi, che rafforzano e consolidano la forza interiore, trasmettendo una sensazione generale di appagamento.

6. Una sana routine del sonno. Dormire bene è importantissimo per l’umore, così come dormire un numero di ore sufficienti. Andare a dormire prima di mezzanotte, sempre più o meno alla stessa ora, dopo aver terminato la digestione e senza dispositivi elettronici, ma con un buon libro, ci aiuterà a ridurre i nostri livelli di stress, ipersensibilità e irascibilità.

7. Depurare, rilassare ed energizzare. L’aiuto fondamentale della fitoterapia. L’approccio ideale e corretto per effettuare il cosiddetto »drenaggio» o »depurazione» degli organi emuntori, usata in Medicina da oltre un secolo, è una semplice tecnica che ha il fine di indurre una lieve stimolazione degli organi emuntori quali il fegato, cistifellea, intestino e reni permettendo o facilitando il fenomeno di eliminazione e »disintossicazione» messo in atto dall’organismo mediante l’utilizzazione di una sostanza biotica o di un fitopreparato composto con effetto sinergico su diversi organi emuntori.

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