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Vuoi dormire bene? Scegli con attenzione i colori

Benessere notturno

Sanihelp.it – Hai mai pensato che un lenzuolo blu fosse meglio di uno rosso? E che una camicia da notte viola potrebbe disturbarti durante il riposo? La ragione di tutto questo è semplice: i colori in cui siamo immersi hanno il potere di influenzare non solo l’umore, ma anche il comportamento di ognuno di noi. Di certo il modo in cui vengono percepiti è soggettivo e dipende spesso dal vissuto o dalla cultura di appartenenza. Basti pensare che il colore bianco viene associato da alcune culture alla purezza e alla gioia, mentre in altre è il colore del lutto.


Ma quando si parla di sonno, un uso sapiente dei colori può contribuire a migliorarne la qualità? Quali sono quelli da preferire e quelli da evitare? Per rispondere a queste domande Miodottore, piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche specialistiche e con medici di medicina generale  ha coinvolto una delle sue esperte, la dottoressa Alessandra Giordano, psicologa, per svelare i segreti per favorire un sonno ristoratore e il riposo con l’aiuto dei colori.

 Attenzione innanzitutto ala luce

I due ormoni fondamentali che influenzano l’umore e il ritmo biologico sono la melatonina e la serotonina: la prima rallenta le funzioni dell’organismo, riducendone l’attività e predisponendo al sonno, mentre la seconda viene rilasciata dall’ipofisi ai primi raggi di sole e ha un effetto stimolante e motivante. «La secrezione di melatonina da parte della ghiandola pineale dipende dalla quantità di luce che colpisce i recettori specializzati (le cellule gangliari sensibili a certi colori piuttosto che ad altri). Infatti, i livelli di questo ormone sono molto più elevati di notte rispetto al giorno» spiega la dottoressa Giordano.

Inoltre, la produzione di melatonina varia anche a seconda del colore della luce a cui si è esposti. La luce blu proveniente dallo schermo dei vari dispositivi ha sul cervello lo stesso effetto del sole, segnalandogli di essere ancora in pieno giorno e impedendo il rilascio della melatonina. Di conseguenza il cervello rimane attivo, ritardando il processo di rilassamento e di addormentamento. Sarebbe quindi buona regola evitare fonti di luce blu nelle ore che precedono l’addormentamento, per iniziare subito ad assaporare il relax che porta a riposare bene.

Al contrario, qualora si abbia necessità di usare una luce durante le ore serali o della notte, la soluzione potrebbe essere una luce rossa. Essa, infatti, supporta il più alto livello di produzione di melatonina e può aiutare a creare un ambiente rilassante, generando una luminosità fioca e soffusa che induce il sonno. Anche in caso di risvegli frequenti durante la notte, è consigliabile optare per questo tipo di luce, piuttosto che per una bianca o blu, in quanto è l’unica che impedisce l’interruzione del ciclo del sonno, facilitando quindi il riaddormentamento.

Quattro colori ideali a letto e uno da evitare

I colori si dividono in caldi (rosso, giallo, arancione), in grado di stimolare energicamente l’emotività, e in freddi (blu, verde), potenzialmente calmanti e rilassanti. Quando però si parla di colori da usare in camera da letto, questa divisione viene meno. Infatti, i colori da preferire per favorire il sonno sono:

Blu: con tutte le sue tonalità, è il colore più appropriato per favorire un sonno ristoratore e trasmettere pace e sicurezza, ideale per rilassare la mente a fine giornata.

Giallo: nelle tonalità chiare e leggermente sature (pastello) favorisce il riposo. Infatti, pur appartenendo ai colori caldi, ha un effetto calmante sui nervi, aiuta a dissipare lo stress e crea un senso di equilibrio, armonia e serenità;

Verde: nelle tonalità chiare, è un altro colore ideale per dormire bene in quanto, correlato alla natura, ha un effetto rilassante;

Bianco: pur essendo un colore neutro, favorisce la concentrazione e la serenità.

Una menzione a parte va riservata al viola che sarebbe meglio evitare del tutto nella stanza dove si dorme. Infatti, essendo un colore eccitante e stimolante, rende difficile il rilassamento della mente dopo una giornata intensa. Seppur vero che certi colori influenzano e facilitano il rilassamento e l’addormentamento, in caso di insonnia è bene indagarne le cause con l’aiuto di uno specialista.

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