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Igiene orale, attenzione alle fake news

Igiene orale

Sanihelp.it – Il bicarbonarto sbianca e l’acqua minerale corrode lo smalto. Sono solo alcuni dei falsi miti che circolano soprattutto sui social e che possono mettere in pericolo la salute e la bellezza del sorriso. In occasione del mese di ottobre dedicato alla Prevenzione per la Salute Orale, Clotilde Austoni, Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica, Responsabile CORED – primo Centro per la cura e riabilitazione orale dei disturbi del comportamento alimentare – C/o IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, sfata alcuni fra i più diffusi falsi miti sulla salute orale.


«La prevenzione e la corretta informazione sono le armi più potenti per salvaguardare la salute orale e la bellezza del sorriso. Oggi più che mai bisogna fare molta attenzione alle informazioni che circolano su web e social network, perché rischiano di creare miti dannosi», commenta Clotilde Austoni, Smile Influencer e autrice del libro Spazzoliamoci le idee, edito da Mondadori (2022).  

«La salute orale dovrebbe essere concepita come parte di uno stato di benessere più completo. A volte, infatti, ci si dimentica che la bocca è collegata al resto del corpo. Esistono, ad esempio, correlazioni tra malocclusione dentale e alterazione della postura, tra parodontopatie e patologie dell’apparato cardiovascolare e diabete» continua l’esperta. Ed ecco, a seguire, alcuni dei falsi miti segnalati dall’odontoiatra.

1)      Il bicarbonato sbianca i denti

Fra le leggende metropolitane 2.0, questa è sicuramente tra quelle più diffuse e nocive, insieme alla convinzione che anche i detergenti per le superfici della casa siano altrettanto efficaci come mostrano alcuni video su Tik Tok. In realtà il bicarbonato, non solo non è in grado di sbiancare i denti, ma essendo fortemente abrasivo »riga» lo smalto dentale e, nel medio e lungo termine, lo consuma danneggiandolo irreversibilmente.

2)      Se non ho dolore, non ho carie

Quando si sente male, è già troppo tardi. Nella fase iniziale di una carie, infatti, è coinvolto solo lo strato superficiale del dente – lo smalto dentale – che non è innervato e quindi il dolore può non esser presente. Se, invece, la carie si estende fino ai tessuti innervati, si comincia ad avvertire il classico mal di denti. Quando intercettiamo una carie in fase iniziale tutto si risolve con una semplice otturazione, se invece si interviene quando è più estesa, spesso bisogna ricorrere a terapie più invasive come la devitalizzazione del dente. Ricordiamo, inoltre, che se il dente cariato muore – ovvero va in necrosi autonomamente – è anche possibile non avvertire alcun dolore, sebbene la carie sia profonda. Ecco perchè la prevenzione è così importante: la seduta di igiene professionale e il controllo sono raccomandati ogni sei mesi.

3)      Digrignare i denti per lo stress: non più

Ecco un altro falso mito. Purtroppo la verità è che chi soffre di bruxismo, quindi sfrega i denti tra loro oppure li serra, non smette mai di farlo. Non esiste una cura per impedire e arrestare questo disturbo, ma possiamo prevenire e ritardare il più possibile l’insorgere dei danni che causa attraverso il confezionamento di un bite specifico. Non conosciamo con esattezza la sua causa, ma sappiamo che lo stress e l’ansia incidono sulla frequenza e l’entità. L’unica certezza è che il bruxismo causa danni: ai denti che si consumano inesorabilmente, ai muscoli della masticazione causando tensioni e dolori a livello cervico-facciale e all’articolazione temporo-mandibolare che viene sovraccaricata. Ignorarlo significa garantirsi i danni che ne derivano.

4)      Le gengive sanguinano perché sono delicate

Le gengive non sono delicate e se sanguinano, anche solo una volta, significa che c’è un problema. Il sanguinamento gengivale è molto diffuso e ancora troppo sottovalutato: si tratta in realtà di un campanello di allarme che ci dice che è presente una forte infiammazione causata da batteri, la gengivite. Per risolvere il sanguinamento, quindi l’infiammazione, non esistono prodotti miracolosi, ma è fondamentale andare dal dentista, che probabilmente eseguirà una seduta di igiene per rimuovere la causa, ovvero placca batterica e tartaro. Attenzione: se sottovalutiamo la gengivite, questa può evolvere in parodontite, una malattia che causa il riassorbimento dell’osso e che, se non curata, porta perfino alla perdita dei denti.

5)      I denti storti sono solo un problema estetico

È ancora troppo diffusa l’idea che avere denti ben allineati sia solo una questione estetica, sfatiamo questo mito! Pensiamo ad esempio a quanto è difficile tenere puliti i denti quando sono affollati e disallineati, spesso non si riesce a rimuovere tutta la placca batterica che è poi responsabile delle malattie gengivali e della carie. Allineare i denti significa ridurre il rischio di comparsa di queste malattie e non solo. Risolvere una malocclusione, ovvero un rapporto anomalo tra i denti superiori e quelli inferiori, può prevenire o migliorare problemi all’articolazione temporo-mandibolare – quella che ci fa aprire e chiudere la bocca, parlare e mangiare – e avere effetti positivi anche sulla postura. In ultimo, ma non per importanza vi è l’estetica. Avere un sorriso allineato fa bene alla salute del corpo e della mente.

Video Salute

FonteAustoni

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