Sanihelp.it – Siamo entrati decisamente nella stagione primaverile. Che non è sempre solo rose e fiori. Stress, stanchezza e piccoli disturbi sono sempre in agguato. Ecco i consigli degli esperti di Naturalsalus.
Praticare attività fisica regolarmente. L’esercizio è alla base di un corpo sano, e lo stile di vita moderno è generalmente sedentario. Per questo si consiglia un’attività moderata ma regolare, anche camminare quotidianamente con passo deciso oppure praticare sport più intenso almeno un’ora e mezza/due settimanali.
Curare la propria alimentazione. Deve essere completa. No a zuccheri e grassi, e nemmeno cibi processati. Sì invece a cibi freschi, ricchi di omega 3, proteine, cereali integrali, verdure a foglia verde, pomodori, e ovviamente frutta e verdura in generale.
Idratarsi. Fondamentale assumere sempre una quantità di acqua non inferiore a 1,5 l, soprattutto con l’aumentare delle temperature
Vestirsi a strati. Il classico metodo a cipolla non sbaglia mai, soprattutto in primavera e autunno quando gli sbalzi termici sono all’ordine del giorno e il meteo imprevedibile.
Stare all’aria aperta. Passeggiate, giri in bici, gite fuori porta. Arriva il momento di uscire dalla routine della stagione fredda e godere della natura.
Proteggersi dal sole. Anche se non sembra, in primavera l’indice UV inizia ad essere più alto, per questo è bene utilizzare una crema con protezione e occhiali da sole.
No stress. I ritmi iniziano ad essere più frenetici, imparare a dire di no e non pretendere troppo da sé sono i primi passi per non soccombere al cambio stagione.
Dormire bene. Il sonno è fondamentale per la tranquillità e il benessere fisico. A causa del cambio dell’ora e dell’aumento delle ore di sole, potrebbero esserci dei cambi nei bioritmi che ostacolano un riposo di qualità, per cui è bene prestarvi attenzione ed eventualmente prendere provvedimenti.
Integrare correttamente. La natura offre diversi alleati per prendersi cura del proprio corpo durante questo momento di cambio, quando non è possibile assumere tutto tramite l’alimentazione, si può ricorrere a cicli di cure con integratori.
Le piante a cui affidarsi per non temere il cambio stagione
Sulforafano: il Sulforafano è un potente antiossidante naturale in grado di distruggere i radicali liberi, aumenta la produzione di molecole antiossidanti (grazie all’azione del gene Nfr2), induce l’attività degli enzimi disintossicanti di fase 2 grazie ai i quali le cellule eliminano i composti tossici e si proteggono dai danni ossidativi. Ha importanti proprietà antinfiammatorie.In natura lo si ritrova in diverse specie vegetali, come nelle piante alla famiglia delle crucifere quali ad esempio broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles.
Sodio Ialuronato: crea un beneficio nell’idratazione ed elasticità cutanea e tissutale in genere (da una diminuzione della profondità delle rughe, a una migliore mobilità articolare), oltre che agire a livello delle mucose garantendo un'azione emolliente e lenitiva. Il principio attivo è assimilato più facilmente dall’organismo.
Echinacea: risulta estremamente efficace nello stimolare le naturali difese immunitarie, accorciando i tempi di guarigione nei malanni stagionali tipici.
Trans-Resveratrolo (deriva dall’uva e dal vino rosso): è da anni considerato uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura, ed è in grado di proteggere il sistema cardiovascolare.
Zenzero: Possiede proprietà antiossidanti e antimicrobiche. Aiuta a prevenire lo stress ossidativo ed esercita un’attività antibatterica e antivirale. I gingeroli e gli shogaoli aiutano a combattere i disturbi respiratori esercitando un’azione broncodilatatrice e antinfiammatoria e promuovendo il rilassamento della muscolatura delle vie aeree.
Olivello spinoso: Apporta alti valori di vitamina C e di carotenoidi; è un antiossidante per eccellenza, rinforza il sistema immunitario.
Moringa oleifera: Noto superfood, in grado di apportare micro e macro nutrienti fondamentali, ha anche un notevole potenziale antiossidante grazie al contenuto in polifenoli, vitamina C, vitamina E e carotenoidi; ha un’azione depurativa sull’organismo.
Rosa canina: Possiede proprietà antiossidanti ed esercita un’azione antibatterica grazie al contenuto in acido ellagico. Vanta un elevato tenore di acido ascorbico (o vitamina C) essenziale per neutralizzare i radicali liberi e rafforzare le naturali difese dell’organismo.
Schisandra: Bacca nota in TCM (medicina tradizionale cinese) per la caratteristica di contenere i 5 sapori, è molto apprezzata per le sue proprietà depurative, antiossidanti, rigeneranti ed energetiche.
Acerola: Possiede il più elevato contenuto al mondo in acido ascorbico. Esercita un’azione antimicrobica, mentre la vitamina C rafforza il sistema immunitario modulando le risposte innate e adattative. L’acido ascorbico sostiene la funzione di barriera epiteliale contro gli agenti patogeni e aiuta a scongiurare affezioni del tratto respiratorio.
Astragalo: Stimola le difese immunitarie e in particolare la linea dei macrofagi deputati alla captazione ed eliminazione delle cellule danneggiate o infettate; risulta molto utile nel ridurre i tempi di guarigione in malanni virali, mentre può essere una preziosa risorsa in malattie croniche o autoimmuni, favorendo e potenziando i meccanismi fisiologici deputati all’allontanamento dell’agente causale.
He Shou Wu: Il Poligonum Multiflorum, conosciuto nella TCM (medicina tradizionale cinese) come He Shou Wu, vanta innumerevoli proprietà che hanno dato origine a leggende di sopravvivenza e longevità acquisite in condizioni limite; anche la scienza moderna ha confermato le proprietà antiossidanti, antiage, epatoprotettive, toniche, energetiche di questa pianta.
Lapacho: Pianta in grado di stimolare le difese immunitarie e contemporaneamente ricca di componenti ad azione antimicrobica, i naftochinoni, in grado di contrastare lo sviluppo di vari ceppi batterici; favorisce quindi il ripristino delle condizioni di salute in presenza di malanni stagionali accompagnati da bronchiti o altre affezioni sovrapposte.
Sambuco: Esercita un’azione antivirale riconducibile al contenuto in antociani. È ricco di flavonoidi, composti polifenolici e polisaccaridi immunostimolanti in grado di inibire l’agente patogeno. Il legame tra flavonoidi e virioni rende il virus inerte per l’ospite. I polisaccaridi peptici contenuti nei frutti e nei fiori interagiscono con il sistema immunitario attraverso la stimolazione dei macrofagi



