Sanihelp.it – Camminare offre numerosi benefici. Riduce il rischio di malattie cardiovascolari, obesità o diabete. Inoltre, aiuta a combattere la sedentarietà.
Secondo gli esperti, camminare è uno sforzo di resistenza che può essere modulato in base all’intensità. È quindi un’attività fisica essenziale da integrare nella nostra settimana.
La pratica di questa attività varia molto nel corso della vita. Da notare che la fascia d’età che cammina meno è quella compresa tra i 45 e i 54 anni. Inoltre, per i più sportivi, alcuni movimenti possono aiutare a rafforzare la parte inferiore del corpo.
Camminata: tre esercizi da fare per ridurre gli infortuni
Secondo i medici sportivi, con il tempo, può essere interessante integrare questa attività con diversi esercizi. Ciò può aiutare a migliorare la mobilità della parte inferiore del corpo, rafforzare e tonificare i muscoli e quindi ridurre il rischio di infortuni. Ecco quindi le tre pratiche che gli esperti consigliano di integrare nella propria routine.
Stacco da terra
Per eseguire questo esercizio, mettersi in piedi con i piedi alla larghezza delle anche, le ginocchia leggermente piegate e un peso davanti alle cosce. Quindi, spingendo i fianchi all’indietro, abbassare il peso fino alle caviglie, tenendolo vicino alle gambe. Spingere i fianchi in avanti per tornare alla posizione iniziale. Questo esercizio è ottimo per rafforzare i muscoli posteriori della coscia e i glutei, che sono i muscoli principali che consentono passi potenti ed efficaci.
Camminata con pesi
Inizia stando in piedi, con un peso in ciascuna mano. Quindi, sollevare un ginocchio all’altezza dei fianchi mantenendo la schiena dritta. Mantenere l’equilibrio e ricordarsi di contrarre gli addominali. Quindi, tornare alla posizione iniziale e fare lo stesso dall’altro lato. Eseguire 2-3 serie da 10 ripetizioni per lato. Si tratta di un esercizio dinamico che migliora la stabilità, l’equilibrio e la coordinazione del tronco.
Allungamento del polpaccio
Per questo esercizio serve solo un muro. Posizionarsi di fronte a un muro. Appoggiare i palmi delle mani all’altezza delle spalle. Appoggiare le dita del piede destro sul muro, mantenendo il tallone a terra. Spingere delicatamente fino a sentire un allungamento del polpaccio. I polpacci tesi possono influire negativamente sulla meccanica della propria andatura e possono contribuire a causare fastidio alle ginocchia o alla parte bassa della schiena.



