HomeSalute BenessereCamminare dopo i pasti: quanti minuti occorrono per digerire meglio?

Camminare dopo i pasti: quanti minuti occorrono per digerire meglio?

Sanihelp.it – Una passeggiata dopo i pasti è forse il miglior rimedio della nonna contro il gonfiore addominale? Dopo un pasto abbondante e pesante, il livello di glucosio nel sangue aumenta. Questo processo può rendere la digestione più difficile e dispendiosa in termini energetici per l’organismo. Fortunatamente, alcune abitudini facili da adottare nella vita quotidiana possono aiutare a limitare queste fluttuazioni. Tra queste, mangiare quantità più piccole, distribuire i pasti nell’arco della giornata o camminare dopo aver mangiato.


Camminare dopo aver mangiato: quali sono i benefici?

Anche se breve, una passeggiata offre numerosi benefici. Oltre a combattere la sedentarietà e offrire un sollievo mentale, aiuta tra l’altro a stimolare il transito intestinale ed evitare la sensazione di pesantezza favorendo la circolazione sanguigna nel sistema digestivo. Limita anche la comparsa di reflusso gastrico, generalmente favorito dalla posizione sdraiata. Una buona digestione favorisce anche un migliore assorbimento dei nutrienti e l’assimilazione degli alimenti. Per beneficiare di tutti i suoi vantaggi, dopo il pasto è preferibile fare una passeggiata tranquilla, tra i 5 e i 15 minuti, come consigliano i nutrizionisti.

Camminare lentamente aiuta anche a utilizzare il glucosio che circola nel sangue, riducendo così i famosi picchi glicemici, inevitabili alla fine di un pasto. Oltre a favorire la digestione, camminare riduce la stanchezza legata ai picchi glicemici, ma aiuta anche prevenire l’accumulo di grasso e la perdita di peso.

Attenzione, però: camminare non è l’unica soluzione per eliminare il gonfiore e il bruciore di stomaco. La digestione richiede diverse ore, in media tra le due e le tre. Camminare non permette di digerire completamente un pasto, ma almeno aiuta a ridurre la sensazione di pesantezza. Non è nemmeno una soluzione miracolosa in caso di pasti troppo pesanti.

Se cinque-quindici minuti possono essere sufficienti per accelerare il processo di digestione, c’è un momento migliore di un altro per uscire a fare qualche passo all’aperto? Non esiste un momento preciso, bisogna piuttosto ascoltare il proprio benessere, ricordano gli esperti, precisando tuttavia che l’ideale rimane uscire subito dopo il pasto. Nelle due ore successive al pasto, affinché l’effetto sulla digestione sia ottimale, e preferibilmente nei 15-30 minuti successivi.

E per quanto riguarda il ritmo? Ovviamente è meglio evitare di camminare velocemente cinque minuti dopo un pasto abbondante. Non serve andare troppo veloci: l’obiettivo è mantenere un’intensità moderata. Un’attività fisica troppo intensa, come camminare velocemente o fare jogging, può disturbare il flusso sanguigno intestinale, causando successivamente disturbi come crampi e nausea.

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