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Diabete, il legame con i vasi sanguigni

Sanihelp.it -Ogni anno, il 14 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, un’occasione per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della gestione di una delle malattie croniche più diffuse al mondo. Ma il diabete non riguarda solo la glicemia: è una condizione che coinvolge tutto l’organismo, in particolare il sistema vascolare. Ce ne parla la dottoressa Serena Frezza, Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia Vascolare presso Poliambulatorio Aesthe Medica di Ferrara.


Il diabete, soprattutto se non ben controllato, può danneggiare nel tempo le pareti dei vasi sanguigni. L’eccesso di zuccheri nel sangue provoca alterazioni che rendono le arterie meno elastiche e favoriscono la formazione di placche e depositi di grasso.
Questo processo, chiamato aterosclerosi, aumenta in modo significativo il rischio di infarto, ictus, ischemie e malattie vascolari periferiche.
In altre parole, il diabete accelera l’invecchiamento dei vasi sanguigni e può compromettere la circolazione, soprattutto nei distretti più delicati come cuore, cervello, reni e arti inferiori.
Il diabete può colpire anche i vasi più piccoli, quelli che nutrono gli occhi, i reni e i nervi. Si parla allora di complicanze microvascolari, che includono:
  • retinopatia diabetica: danni ai capillari della retina che possono portare a perdita della vista.
  • nefropatia diabetica: alterazione dei piccoli vasi renali, con rischio di insufficienza renale.
  • neuropatia diabetica: sofferenza dei nervi dovuta a scarso apporto di sangue, spesso responsabile di formicolii e ulcere degli arti inferiori.
La buona notizia è che molto si può fare per prevenire o rallentare questi danni vascolari.
Le armi principali sono:
  • controllare regolarmente la glicemia, la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo.
  • adottare una dieta equilibrata, ricca di fibre, verdura, frutta e povera di zuccheri semplici e grassi saturi.
  • praticare attività fisica in modo costante, anche solo una camminata quotidiana.
  • non fumare e limitare il consumo di alcol.
  • sottoporsi a visite di controllo periodiche, con particolare attenzione a cuore, occhi, reni e arti inferiori.
Dott.ssa Serena Frezza
Medico Chirurgo
Specialista in Chirurgia Vascolare presso Poliambulatorio Aesthe Medica Ferrara

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