Sanihelp.it – Con l’età, e in particolare con la menopausa, la massa muscolare diminuisce e il metabolismo rallenta, il che può portare a un aumento di peso. Come spiegano gli esperti, il calo degli estrogeni comporta una modifica della distribuzione dei grassi. Si accumula di più a livello dell’addome. Ora, il grasso addominale favorisce l’insulino-resistenza, che a sua volta favorisce l’accumulo di grassi: un vero cerchio vizioso.
Gli uomini non sono da meno: anche loro sono interessati da una diminuzione della massa muscolare con l’avanzare dell’età. Meno muscoli significano un metabolismo basale più basso, meno calorie bruciate a riposo e una maggiore difficoltà nel gestire la massa grassa.
Per contrastare questo fenomeno, gli esperti consigliano di aumentare il consumo di proteine, dormire bene, gestire lo stress, ma anche di praticare un’attività fisica regolare. La combinazione migliore secondo lei? Unire esercizi di potenziamento muscolare e camminata.
Perdita di peso: ecco quanti minuti camminare ogni giorno dopo i 50 anni
Se il rinforzo muscolare è indispensabile a ogni età, la camminata è uno degli strumenti più sottovalutati per perdere peso. I vantaggi di questa attività accessibile a tutti sono numerosi, la camminata aumenta il dispendio calorico, aiuta a regolare la glicemia, favorisce la salute cardiaca e aiuta a ridurre lo stress.
Quanti minuti bisogna camminare ogni giorno a cinquant’anni per godere dei benefici di questa attività e perdere peso? Gli esperti consigliano di camminare tra i 30 e i 90 minuti al giorno.
Se camminare 30 minuti al giorno è un buon punto di partenza, puntare a circa 7.000 passi al giorno è spesso più efficace e che ulteriori miglioramenti cardiovascolari si osservano quando si raggiungono gli 8.000-10.000 passi.
10 minuti di camminata dopo ogni pasto
Se non si ha l’abitudine di camminare ma si desidera iniziare, i nutrizionisti consigliano di cominciare facendo 10 minuti di camminata dopo ogni pasto. Perché? Perché questa piccola abitudine, semplice da implementare, aiuta a stabilizzare la glicemia e quindi a perdere peso.
Qualunque sia il livello o le abitudini attuali, non bisogna dimenticare che la costanza è fondamentale. Anche aggiungere solo 1.000 passi (circa 10 minuti di camminata) alla media quotidiana attuale può avere un impatto significativo.



