Sanihelp.it – L’Europa è la regione che si sta scaldando più velocemente. E la mortalità da calore è in aumento, soprattutto tra i più fragili. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono più di 100.000 le persone della Regione europea morte a causa del caldo in soli due anni (2022 e 2023), un trend sempre più in crescita. Anche quest’anno, per invitare le persone a proteggersi dal caldo il Ministero della Salute ha lanciato la campagna Proteggiamoci dal caldo.
A sostegno dell’iniziativa è stato chiamato Carlo Conti: «Salve a tutti. Fa caldo, eh? Fa molto caldo. Anch’io che sono abituato al sole devo dire che sento il caldo» esordisce il popolare conduttore in un video diffuso via social. «E magari in questi giorni arrivano i soliti consigli, mi raccomando non uscite nelle ore calde, bevete molto… che ci sembrano delle banalità. E invece no, sono consigli importantissimi e il ministero della Salute ha stilato un decalogo con dieci regole importanti».
Vediamo dunque questo decalogo per un’estate in sicurezza, visionabile anche sul sito ministeriale, e diffuso come opuscolo:
1.Non uscire nelle ore più calde: proteggiamo soprattutto bambini ed anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata;
2. Proteggersi in casa e sui luoghi di lavoro: la misura più semplice è schermare le finestre con tende che bloccano il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. L’impiego dell’aria condizionata è utile ma è meglio che le temperature interne non siano troppo basse rispetto a quelle esterne (la differenza non dovrebbe essere superiore a 5°C rispetto). È importante garantire la pulizia periodica dei filtri;
3. Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bere molta acqua e mangiare frutta fresca limitando invece il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, caffè e alcolici;
4.Seguire sempre un’alimentazione corretta: non devono mai mancare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno, mentre va moderato il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, oltre che l’uso dei condimenti. Privilegiare cibi freschi, facili da digerire e ricchi di acqua e ridurre l’uso di sale, prediligendo quello iodato;
5.Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti: il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti;
6.Vestirsi in modo adeguato: indossare abiti in fibre naturali e traspiranti; all’aperto è utile indossare cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole. Utilizzare occhiali con filtri UV e schermi solari prima di esporsi al sole, non solo quando si è al mare, ma anche quando si sta all’aperto (anche per lavoro);
7. Proteggersi dal caldo in auto: aerare l’abitacolo evitando quando possibile le ore più calde della giornata e tenere sempre a disposizione una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati o animali da soli nell’abitacolo, neanche per brevi periodi;
8. Praticare esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata e ricordarsi di bere molti liquidi e mangiare in modo corretto;
9. Dare assistenza alle persone più a rischio (come anziani che vivono soli e persone in difficoltà): segnaliamo ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento;
10.Proteggere gli animali domestici: diamogli molta acqua da bere anche quando siamo in viaggio e facciamo sosta in zone ombreggiate. Per quanto riguarda i cani evitiamo di farli uscire nelle ore più calde della giornata per non farli passeggiare sull’asfalto rovente.



