Sanihelp.it – Il prossimo 17 aprile Paola Perego soffierà su 60 candeline, un traguardo importante che la vede super impegnata come conduttrice televisiva (torna con Citofonare Rai 2 e, sullo stesso canale, con The Floor in prima serata) e di podcast (Poteva andare peggio) ma anche come scrittrice, con il libro A modo mio in uscita.
In occasione di questo traguardo ha rilasciato una recente intervista al magazine Ok salute e benessere, in cui ha svelato alcune delle sue strategie vincenti in termini di bellezza, benessere e salute. A partire da come si tiene in forma: «Non sono una mangiona, quindi non tendo a ingrassare. Poi a un certo punto della mia vita ho incontrato il pilates, che mi allunga e fortifica i muscoli, rendendomi felice del mio corpo».
Parlando di compleanni e tempo che passa, non poteva non toccare anche l’argomento invecchiamento: «Non nego di ricorrere a quello che chiamo il tagliando per la pelle del viso: uso l’acido polilattico, in cui credo tantissimo, perché non gonfia e aiuta a ricostruire la struttura cutanea, stimolando la produzione di collagene. E mi concedo il baby botox, che non blocca niente, ma rende più fresca l’espressione: una pelle bella può avere anche qualche ruga. Se gareggi con il tempo, perdi in ogni caso» ha rivelato.
A 60 anni è inevitabile trattare anche l’argomento menopausa, che lei, ammette, ha vissuto benissimo: «Ho scelto di seguire la terapia ormonale bioidentica, che è un trattamento personalizzato che utilizza ormoni di derivazione naturale, con una struttura chimica identica a quelli prodotti dal corpo umano. In questo modo non ho vissuto i sintomi della menopausa» ha spiegato, aggiungendo anche come questo abbia influito in modo molto positivo anche sulla sessualità, che continua a vivere «con assoluta gioia, come quando avevo trent’anni».
Per questo Paola consiglia alle donne che stanno affrontando questa fase di cambiamento di non rassegnarsi ma di andare da un medico e trovare la soluzione migliore per se stesse. L’intervista è stata infine l’occasione per ricordare l’esperienza, fortunatamente risolta positivamente, con il tumore al rene, scoperto precocemente grazie ai controlli cui abitualmente la conduttrice si sottopone: «Sarebbe bello che tutti potessero accedere alla prevenzione, non solo chi può permetterselo» ha auspicato.



