Sanihelp.it – Donare è l’azione più bella è il claim ufficiale della campagna nazionale 2026 di sensibilizzazione per la donazione di sangue e plasma in Italia. Promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue e le principali associazioni del settore (AVIS, Croce Rossa, FIDAS e FRATRES), l’iniziativa punta a incentivare un gesto salvavita fondamentale, specialmente in vista del periodo estivo.
Il volto della campagna è il campione ed ex pallavolista Andrea Lucky Lucchetta. Protagonista dello spot ufficiale dell’iniziativa, diffuso in tv, in radio e sui canali social, lo vediamo nel ruolo che gli è consono, quello di allenatore di pallavolo, dove aiuta una giovane squadre a potenziare i fondamentali.
Ed è qui che viene fatto un parallelismo sportivo con il fondamentale del bagher: distendere le braccia per accogliere la palla e costruire l’azione di gioco diventa il simbolo del tendere il braccio per donare il sangue.
«Donare sangue e plasma è davvero l’azione più bella: è un gesto che salva vite e che permette ogni anno di garantire le cure a coloro che ne hanno bisogno in modo sicuro e tempestivo» ha dichiarato il Ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione della presentazione della campagna. «La donazione rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà civile e incarna pienamente i valori di universalità, equità e gratuità che sono alla base del nostro Servizio sanitario nazionale».
Il Ministro ha ringraziato, per il loro generoso impegno, il milione e 664mila cittadini che hanno donato il sangue nel 2025, garantendo, con il loro gesto altruistico, la terapia trasfusionale insostituibile a oltre 638mila pazienti e medicinali derivati dal plasma essenziali per altre centinaia di migliaia di pazienti.
L’Italia, grazie ai donatori, è autosufficiente in materia di globuli rossi da quasi vent’anni. Per quanto riguarda il plasma, la generosità dei donatori ha permesso nel 2025 di destinare alla produzione di medicinali plasmaderivati la cifra record di 920 tonnellate. Un risultato reso possibile soprattutto dal maggior impegno dei donatori, delle associazioni e dei servizi trasfusionali.
Complessivamente nel 2025 la fascia di donatori più numerosa in rapporto alla popolazione è quella tra i 46-55 anni (63,6 donatori per mille abitanti). Quella meno numerosa e che tende a ridursi è la fascia di età 18-25 (34,1 donatori per mille abitanti) e proprio ai più giovani Schillaci ha rivolto un appello in particolare affinché si avvicinino di più alla donazione.
Per quanti volessero donare il sangue e il plasma, tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato donailsangue.salute.gov.it



