Enciclopedia medica
vomito
si definisce vomito l'emissione del cibo ingerito, dopo che questo ha già raggiunto lo stomaco o l’intestino tenue. Spesso il vomito è preceduto da nausea. Duranrte il vomito si manifestano una serie di disturbi queli bradicardia, salivazione, pallore e astenia.
La tipologia di materiale prodotto può differire per acidità e per contenuto, ci può essere presenza di sangue (
ematemesi), di bile, di materiale intestinale. La tipologia di vomito può essere segnale di qualche malattia. esso infatti compare nel corso di gran parte delle malattie del tubo digerente (
ulcera peptica,
gastrite, duodenite, enterite,
colite, ileo meccanico), ma anche durante disturbi cardiaci, malattie metaboliche (chetoacidosi diabetica,
acetonemia), turbe neurologiche (lesioni del centro dell’equilibrio, tumori encefalici) o psichiatriche,
avvelenamento da cibi guasti, intolleranze alimentari, e come effetto collaterale di innumerevoli farmaci.
Il vomito è la conseguenza dell'azione di un centro nervoso situato nel bulbo, a sua volta stimolato da recettori disposti a livello gastrointestinale.
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
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