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Prevenire asma e raffreddori a tavola

La dieta che previene le malattie

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Pubblicato il: 28-09-2010

La dieta mediterranea aiuta a combattere riniti e asma nei bambini: andrebbe inserita nei menu delle scuole, come ha suggerito il ministro Galan.

La dieta che previene le malattie © Photos.com

Sanihelp.it - Il rientro in città dopo le vacanze estive e l’arrivo dell’autunno ripropongono il problema delle allergie respiratorie dei bambini, particolarmente a rischio per l'inquinamento atmosferico. Secondo un recente studio internazionale effettuato su 50 mila bambini tra gli 8 e i 12 anni, pubblicato da Thorax, la dieta mediterranea può contribuire ad affrontare il problema delle riniti e dell'asma nei bambini.

Per questo gli esperti dell'Osservatorio Nutrizionale Grana Padano consigliano di tenere conto di questo schema alimentare per la composizione dei menu delle mense scolastiche, condividendo l'appello del Ministro dell'Agricoltura, Giancarlo Galan, rivolto alle scuole sull’importanza di una sana alimentazione basata su frutta e verdura di stagione.
 

Dall'analisi che gli specialisti dell'Osservatorio hanno svolto su circa 2.000 bambini fra i 6 e i 13 anni è emerso che molti, soprattutto i maschi, assumono in quantità insufficiente alimenti che sono alla base della dieta mediterranea (frutta, verdura e pesce), raggiungendo così un valore dell'indice di mediterraneità M.A.I. (per il quale gli alimenti mediterranei sono cereali come pasta e pane, frutta e verdura, legumi, olio e pesce) intorno a 1.

«Se si pensa che questo indice negli anni 60 arrivava anche a valori di 7 -ha dichiarato la dottoressa Michela Barichella, presidente dell'Associazione italiana di Dietetica (ADI) Lombardia e responsabile medico del Servizio dietetico ICP di Milano - l'essere arrivati vicino all'1 è piuttosto preoccupante».
 

Le contromisure sono ormai conosciute ma, ahinoi, ancora poco applicate dai genitori e a scuola.

1. L'energia durante la giornata andrebbe distribuita almeno in tre pasti, preferibilmente cinque se si tratta di bambini: colazione, pranzo e cena, più uno o due spuntini.
2. Una colazione all'italiana prevede una parte proteica derivante da latte o yogurt e una parte di carboidrati complessi provenienti dai cereali, come fette biscottate, pane, biscotti secchi oppure cereali per la prima colazione tipo muesli o corn-flakes, cercando di variare la scelta. È utile aggiungere una piccola parte di zuccheri semplici (zucchero, o miele, o marmellata) per rendere più gradevole questo pasto.
3. La verdura dovrebbe essere proposta due volte al giorno, cercando di incentivarne il consumo nei bambini, utilizzandola, per esempio, per condire il primo piatto o come ripieno di polpette e involtini di carne.
 

4. Scegliere il pesce rispetto alla carne. Sono consigliati tutti i tipi di pesce, fresco o surgelato, almeno due volte alla settimana.
5. Considerare i legumi come una buona alternativa alla carne.
6. Utilizzare l'olio extravergine d'oliva come condimento preferibilmente a crudo, evitando grassi di origine animale come burro, panna, lardo ecc.
7. La frutta dovrebbe essere consumata tre volte al giorno. Occorre preferire frutta fresca di stagione e, per i più pigri, preparare frullati o centrifugati.
8. Lo spuntino a metà mattina o pomeriggio dovrebbe essere a base di frutta o yogurt, per i più esigenti si può proporre anche una sana merenda salata, come per esempio la classica bruschetta con pane, olio e pomodoro.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Nutrizionale Grana Padano

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