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Impotenza (disfunzione erettile)

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Pubblicato il: 11-06-2001

La nostra cultura che da sempre indica l'uomo come simbolo di potenza sessuale, ha costretto molti uomini a non rivolgersi al medico per un disturbo che può, in molti casi, essere curato con un trattamento medico.

Sanihelp.it - Impotenza (disfunzione dell’erezione) 
Silvia era convinta che il suo matrimonio fosse felice e indissolubile ma ora comincia a porsi dei dubbi dato che il marito Francesco sembra aver perso il desiderio di fare l'amore. Forse, ha pensato Silvia, non ha più attrazione fisica verso di me dato che sono un po’ invecchiata oppure avrà un'altra donna per amante.
Sì è vero, Francesco da un po’ di tempo non sente più attrazione fisica per la moglie, ma il motivo è ben diverso da quello che pensa Silvia: Francesco pensa di essere impotente.

L'ultima volta che ha fatto l'amore ha avuto problemi di erezione. Come capita a molti uomini con lo stesso problema Francesco ha avuto paura e vergogna a parlarne con qualcuno, soprattutto con la moglie.

L’impotenza o disfunzione dell’erezione, è l’incapacità di raggiungere o mantenere una erezione sufficientemente rigida per avere un rapporto sessuale, una o entrambi. Questo non significa la perdita della carica sessuale o della capacità di avere un orgasmo. Una impotenza saltuaria non provoca una disfunzione cronica ma è conveniente rivolgersi al medico se l’impotenza persiste nel tempo o se è accompagnata da altre disfunzioni sessuali. L’impotenza è un fenomeno noto da molto tempo ma non è mai facile parlarne apertamente.

La nostra cultura che da sempre indica l’uomo come simbolo di potenza sessuale, ha costretto molti uomini a non rivolgersi al medico per un disturbo che può, in molti casi, essere curato con un trattamento medico. Un piccolo suggerimento può essere quello di cambiare termine e usare invece di «impotenza» (che deriva dal latino perdita di potenza) «disfunzione erettile».
Certamente questo sintomo spesso temporaneo e perfettamente nella norma non deve essere falsamente valutato come una perdita definitiva della capacità sessuale totale. Due malattie che sono messe frequentemente in relazione con l’impotenza sono la malattia di Peyronie e il priapismo. È un accumulo di tessuto cicatriziale e infiammatorio entro l’asta del pene. Questa infiammazione può essere associata con un trauma del pene ma non sempre esiste questa relazione.

Il tessuto cicatriziale nell’asta del pene spesso causa il suo incurvamento e può rendere l’erezione e il rapporto sessuale difficile e doloroso. La malattia spesso si risolve spontaneamente e le persone riescono a riprendere l’attività sessuale sebbene persistano disturbi dell’erezione.

La disfunzione erettile: chi colpisce?
Recenti studi riportano una incidenza dal 10 al 15% di disturbi dell’erezione nei maschi dei paesi occidentali che sale al 30% nei maschi oltre i 60 anni. Un uomo su cinque riferisce di aver avuto più volte problemi di erezione e ogni uomo può dire di aver avuto almeno una volta problemi di erezione. Nei termini medici si considera disfunzione erettile l’incapacità a mantenere l’erezione sufficiente per un rapporto sessuale almeno nel 25% dei tentativi.

Anziani: L’età è spesso associata all’impotenza. Uno studio rileva che il 5% degli uomini di 40 anni riferisce disturbi dell’erezione completa; il 15-25% riferisce questo problema a 65 anni e il 55% riferiscono impotenza cronica sopra i 75 anni.
Ciononostante l’impotenza non è inevitabile con l’avanzare dell’età. Uno studio effettuato in uomini sopra i 60 anni riporta che il 61% di loro sono sessualmente attivi e la metà riportava benefici emozionali dalla propria vita sessuale addirittura maggiori che non quelli avuti a 40.

Uomini con gravi malattie associate: Molte gravi disfunzioni erettili nell’anziano insorgono con le malattie più che con l’età. Ateriosclerosi, malattie cardiovascolari e ipertensione arteriosa sono condizioni che possono colpire l’anziano e causare disfunzioni sessuali.

Altri fattori di rischio: uno studio indica che uomini che hanno subito abusi sessuali in età infantile, hanno più probabilità di sviluppare un problema erettivo da adulti. La perdita del lavoro e/o una diminuzione del reddito sono fattori rischio. La depressione è una delle cause più frequenti di impotenza e spesso si accompagna ad altri disturbi psicologici.

Quali sono i sintomi di disfunzione erettile?
Il sintomo caratteristico dell'impotenza è un cambiamento della qualità dell'erezione: una diminuzione della rigidità o della capacità di mantenere l'erezione o entrambi. A favore di una causa organica è l'assenza di erezione notturna durante il sonno o al risveglio mattutino e l'assenza di erezioni spontanee.
L'impotenza psicologica si manifesta in genere in modo improvviso e sempre correlato a una situazione recente mentre l'impotenza fisica inizia gradatamente ma continua nel tempo e si presenta sia durante la masturbazione che nel coito. Una impotenza psicologica inoltre permette di avere un'erezione in alcune circostanze e impedirla in altre.
In linea di massima una impotenza che persiste per più di tre mesi e non dovuta ad eventi stressanti, farmaci, eccesso di alcolici o malattie richiede il consulto con il proprio medico e/o l'urologo.

Quali sono le cause di disfunzione erettile?
Si calcola che circa il 70% - 80% di impotenze sono causate da problemi medici: molto spesso arteriosclerosi, complicanze del diabete, prostatectomia e assunzione di farmaci. Problemi psicologici sono la causa più frequente di impotenza nel giovane mentre le malattie organiche la causa più frequente dell’anziano.

La privazione di ossigeno è la causa maggiore di impotenza e può insorgere da numerose condizioni che producono una diminuzione di afflusso sanguigno al pene. Altre cause possono essere lesioni a carico di nervi del pene o della regione pelvica e/o diminuzione dei livelli di ormoni importanti.

Diminuzione dell’apporto di sangue ossigenato.
Quando il livello di ossigeno si abbassa viene provocato uno squilibrio in alcune importanti sostanze: il, TGF-B1 e la prostaglandina E1. Il TGF-B1 produce collagene , una proteina che forma tutti i tessuti connettivi inclusi quelli cicatriziali. La prostaglandina E1 invece riduce la produzione di collagene e rilascia la muscolatura liscia facendo aumentare il flusso sanguigno producendo l’erezione.
Quando il livello del TGF-B1 aumenta e quello della prostanglandina E1 diminuisce, i muscoli lisci deperiscono e aumenta la produzione di collagene provocando cicatrici, perdita di elasticità e ridotto flusso sanguigno nel pene. Numerose condizioni possono provocare la diminuzione di sangue ossigenato:
  1. Ischemia.La causa primaria di diminuzione di ossigeno è l’ischemia, l’ostruzione dei vasi sanguigni. Le stesse condizioni, ad esempio un livello elevato di colesterolo, che provocano un restringimento nei vasi sanguigni causando problemi cardiaci possono contribuire a provocare una disfunzione erettile.
  2. Riduzione del numero di erezioni: Erezioni non frequenti possono diminuire l’afflusso di sangue ossigenato. Senza almeno una erezione giornaliera aumenta la produzione di collageno che può formare un tessuto compatto che interferisce con il flusso sanguigno. L’erezione spontanea nel sonno o durante la giornata lavorativa può essere una protezione naturale contro questo processo.
  3. Bicicletta: molti studi scientifici indicano che l’andare in bicicletta tutti i giorni o comunque in modo regolare può essere un fattore di rischio di disfunzione erettile perchè riduce l’afflusso sanguigno al pene con la compressione da parte del sellino.

Una malattia o alcuni farmaci possono provocare una disfunzione erettile?
  • Diabete: può essere responsabile di circa il 40% dei casi di impotenza. Dal 30 al 50% di uomini affetti da diabete lamenta forme di difficoltà sessuali.
  • Ipertensione arteriosa: Il 17% di uomini con ipertensione arteriosa lamentano disfunzione erettile. Gli stessi medicinali che si usano per curare l’ipertensione arteriosa possono causare impotenza come effetto collaterale sebbene questo disturbo sembra sparire alla sospensione del medicinale.
  • Sclerosi Multipla: circa il 78% di malati affetti da Sclerosi Multipla accusa impotenza.
  • Malattia di Parkinson: Un terzo di uomini affetti dalla Malattia di Parkinson ha sperimentato disfunzioni erettili.
Alterazione degli Ormoni Maschili

-Testosterone:
I livelli di testosterone diminuiscono gradualmente dopo i 40-50 anni d’età. A 70 anni il livello decresce di circa il 30%. 

-A ogni modo solo il 5% di uomini che si rivolgono al medico per problemi di erezione mostra bassi livelli di testosterone.In generale bassi livelli di testosterone provocano diminuito interesse sessuale piuttosto che impotenza.

-Ipogonadismo e altre alterazioni ormonali:
l’ ipogonadismo è una funzione carente dei testicoli che può essere dovuta a insufficienze ormonali, fattori genetici traumi fisici, radiazioni, parotite epidemica, orchite. Livelli elevati di estrogeni, prolattina, ormoni tiroidei, ormoni surrenali sono cause minori di impotenza.

-Interventi chirurgici sulla prostata:
La perdita della funzione sessuale avviene nel 40%- 93% dei pazienti operati di prostatectomia radicale. In vari studi scientifici si è rilevato che la funzione sessuale si è ristabilita entro 18 mesi dall’intervento nel 86% - 91% degli uomini più giovani di 50 anni; 75% - 80% nei cinquantenni; 60% nei sessantenni, e 25% - 42% nei settantenni.

-Interventi di prostatectomia parziale per via transuretrale e i farmaci utilizzati nella cura dell’ipertrofia prostatica possono causare impotenza nel 4 – 10% dei pazienti.

Farmaci che possono provocare una disfunzione erettile
Circa un quarto dei casi di impotenza possono essere attribuiti ai farmaci. Fortunatamente la condizione è sempre risolta cambiando il farmaco.
Fra i farmaci sono da segnalare quelli assunti per l'ipertensione arteriosa tipo betabloccanti e diuretici, farmaci anti-ulcera, chemioterapici, antidepressivi, ansiolitici, e antipsicotici.
Altri farmaci in causa sono antifungini, antistaminici, anticolinergici e medicinali che bloccano gli ormoni maschili.

Fattori psicologici
L'ansia è la causa più frequente di impotenza psicologica agendo su due fronti: l'emozionale e il fisico. L'ansia della prestazione sessuale può provocare una intensa paura di fallire e autoinnescare il dubbio di impotenza. Talvolta può avviare un processo di impotenza cronica. L'ansia provoca il rilascio, da parte del cervello, di sostanze chimiche note come neurotrasmettitori che contraggono i muscoli lisci del pene e le sue arterie. Le stesse sostanze possono essere escrete in condizioni di stress.
La depressione provoca una riduzione del desiderio sessuale mentre non è ancora chiaro se possa provocare disfunzione erettile mentre un problema di rapporti sessuali tra partners può provocare stati di tensione e collera che generano impotenza nell'uomo.

Ci sono cure per la disfunzione erettile?
Utilizzo di farmaci per via locale:
Terapia iniettiva: l'Alprostadil (ad es.Caverject-Pharmacia&Upjohn)) è una versione sintetica della prostaglandina E1. Deve essere iniettato direttamente alla base del pene 10-30 minuti prima del rapporto sessuale La prima iniezione deve essere fatta dal medico che stabilirà, in base al risultato, la dose di farmaco da utilizzare nel vostro caso. Sarete stupiti da come è facile e indolore farsi l'iniezione da soli .
L'erezione può durare 30 minuti e in caso di sovradosaggio può superare le 3 ore;in questo caso è conveniente consultare un pronto soccorso per evitare danni da erezione prolungata.
Nel caso abbiate una fobia dell'ago o della siringa esiste in commercio un autoiniettore che caricato con la dose di farmaco prescritta può iniettare semplicemente appoggiandolo alla base del pene.

MUSE (alprostadil): Una pillola della grandezza di un chicco di riso contenente Alprostadil viene inserito per circa 3 cm. nell'uretra usando un piccolo inseritore di plastica. È consigliabile urinare prima di posizionare la capsula. MUSE impiega 5-10 minuti ad agire e l'erezione dura da 30 a 60 minuti.
A differenza della iniezione non sembra ci sia il rischio di una erezione pericolosamente troppo prolungata. Non è un metodo consigliabile se la vostra partner sta cercando di rimanere incinta.
In caso sia già in gravidanza si consiglia l'uso del preservativo.

Dispositivi locali:

Vacuum terapia: il dispositivo Vacuum è costituito da un cilindro di plastica e da una pompa manuale o a batteria. Un anello speciale viene posto intorno al cilindro e il cilindro posizionato sopra il pene.
L'attivazione della pompa provoca il vuoto all'interno del cilindro e "risucchia" sangue all'interno del pene che và in erezione. Quando l'erezione è sufficiente l'anello viene fatto scorrere sul cilindro e posizionato alla base del pene per mantenere l'erezione. L'erezione dura finchè non si rimuove l'anello ma è assolutamente sconsigliato superare i 30 minuti.
I dispositivi vacuum sono efficaci ma scomodi da utilizzare perchè ingombranti e alcuni riferiscono che il pene in erezione risulta freddo al tatto e assume una colorazione cianotico-bluastra.

Protesi: le protesi gonfiabili recenti sono più molto naturali di quelle del passato sia in posizione di lavoro(gonfiate)che a riposo( sgonfiate) riuscendo quindi a mimetizzarsi in maniera quasi perfetta.
Le protesi sono composte da cilindretti che sono posizionati nel pene e da un serbatoio che viene inserito sotto il muscolo addominale con un piccolo intervento chirurgico.
Il serbatoio è riempito con soluzione salina. Quando si desidera l'erezione basta premere la pompa posizionata nello scroto vicino al testicolo. Questo segnale scarica il liquido dal serbatoio ai cilindri inseriti nel pene. Le protesi gonfiabili hanno lo svantaggio del costo e del necessario intervento chirurgico.
Parecchi uomini che hanno inserito queste protesi riferiscono piena soddisfazione dal loro uso e stessa cosa viene riferita dalle loro partner. Effetti negativi sono le rare complicanze riferibili a perdita del liquido dal serbatoio e infezioni.

Terapia con farmaci:

Viagra (sildenafil) è il più famoso. Attualmente è assunto da circa 5 milioni di persone nel mondo.
É una pillola che si prende per bocca. Previene la distruzione dei mediatori chimici necessari per l'erezione aiutando il normale meccanismo erettivo. A differenza di altri trattamenti, che producono erezione anche quando non necessaria, Viagra provoca una erezione solo quando l'uomo è sessualmente eccitato.
Questo è il motivo per cui Viagra produce una erezione più naturale rispetto ad altri metodi. Il meccanismo in sintesi viene cosi' spiegato: l'eccitazione sessuale provoca un messaggio ai nervi del pene che rilasciano azoto. L'azoto aumenta la produzione di sostanze chimiche(cGMP) che fanno dilatare le arterie del pene aumentando il flusso sanguigno.
Senza il Viagra, il cGMP è rapidamente distrutto da un enzima(PDE5). Il Viagra inattiva questo enzima permettendo all'erezione di raggiungere il massimo e mantenersi.
Gli effetti collaterali più comuni sono: cefalea, arrossamento del viso, diarrea, ostruzione nasale e alterazioni della visione(cambiamenti temporanei dei colori in Blu/verde o insofferenza alla luce).
Viagra non deve essere utilizzato nelle angine e cardiopatie ischemiche e in associazione con nitrati e nitroderivati.

Psicoterapia: Nelle impotenze psicologiche si utilizzano colloqui con psichiatri o psicoterapeuti che usano metodiche per diminuire l'ansia associata al rapporto sessuale.
La partner è parte attiva della terapia e viene istruita a applicare tecniche particolari di stimolazione e di rapporto sessuale.Queste tecniche possono essere utili per diminuire l'ansia anche in abbinamento con il trattamento nelle impotenze di natura organica.


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Redazione Sanihelp.it

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