Sanihelp.it – Con il diabete di tipo 2, l’alimentazione svolge un ruolo essenziale nella gestione della malattia. Ciò non significa tuttavia seguire una dieta rigida o eliminare sistematicamente determinati alimenti, ma piuttosto adottare un’alimentazione varia, equilibrata e regolare, associata a un’attività fisica adeguata. Il servizio sanitario raccomanda in particolare di non saltare i pasti e di mantenere un peso adeguato per controllare meglio la glicemia.
E il formaggio in tutto questo? Buona notizia per gli amanti del formaggio: non è vietato alle persone diabetiche. Apporta in particolare proteine e calcio, ma alcuni formaggi sono più ricchi di altri in grassi e sale. L’obiettivo è quindi soprattutto privilegiare porzioni ragionevoli e variare gli alimenti. Allora, quali formaggi scegliere quando si soffre di diabete di tipo 2, e quali è meglio consumare più occasionalmente?
Quali alimenti a basso indice glicemico privilegiare in caso di diabete di tipo 2?
Adottare un corretto stile di vita è indispensabile e rappresenta un aspetto molto importante nella gestione del diabete di tipo 2. Perdere peso, seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, praticare regolarmente un’attività fisica è assolutamente necessario. Un cambiamento radicale delle cattive abitudini può permettere di tenere sotto controllo la glicemia. Del resto, il trattamento antidiabetico, per via orale o iniettabile, funziona pienamente solo se associato a queste misure igienico-dietetiche.
Non esistono diete alimentari né alimenti vietati, ma è fondamentale adottare un’alimentazione equilibrata che apporti le proteine, i lipidi e i glucidi necessari ogni giorno. Idealmente, in un pranzo o una cena equilibrati, tutti i gruppi alimentari devono essere rappresentati (ad eccezione del gruppo dei prodotti zuccherati): almeno una verdura cruda (un frutto o un ortaggio crudo), un contorno a base di verdure cotte, una porzione di carne o pesce o uova in almeno uno dei due pasti, una porzione di amidacei e/o del pane, un latticino, una porzione di grassi di buona qualità, acqua.
La groviera, il formaggio di capra o di pecora fanno bene in caso di diabete di tipo 2?
Ricco di calcio, di fosforo ma anche di magnesio, il formaggio ha pienamente il suo posto nell’alimentazione di una persona diabetica, a condizione di sceglierlo bene e di consumarlo con moderazione. Si raccomanda di non superare una porzione di 30 g di formaggio al giorno. È possibile alternare i formaggi a base di latte vaccino, di capra o di pecora, in base ai propri gusti.
Mozzarella, camembert, formaggio fresco spalmabile, emmental, feta… Quali formaggi non sono consentiti in caso di diabete?
Nessun formaggio è vietato! L’ideale è privilegiare formaggi come il formaggio di capra, la mozzarella, il camembert, l’emmental, la feta, la ricotta, il cottage cheese e i formaggi freschi.
Iil gouda, il groviera e il diabete?
Si consiglia invece di consumare con moderazione i formaggi più grassi e calorici come il parmigiano, il gouda, la groviera o ancora il cheddar.



