Sanihelp.it Settembre è tempo di nuovi inizi. Ma la voglia di ripartire con slancio si scontra con la ripresa dei ritmi serrati della vita quotidiana. Arrivano così i primi segnali di stanchezza fisica e mentale. Per affrontare al meglio questo delicato momento di transizione ed evitare che lo stress da rientro prenda il sopravvento, la soluzione perfetta consiste nel regalarsi un autentico rituale serale di “reset e relax“, capace di trasformare la vasca da bagno di casa in una piccola oasi di benessere sensoriale.
La chiave per far funzionare questa esperienza? Anna Fraschini, estetista a Piacenza spiega che sta tutta nel creare una netta linea di demarcazione tra le incombenze della giornata lavorativa e il proprio momento di pausa.
Prima ancora di aprire il rubinetto, è fondamentale staccare completamente la spina dal mondo esterno. L’estetista consiglia: lascia lo smartphone in un’altra stanza per non cedere alla tentazione di controllare notifiche o scadenze, spegni la luce principale del bagno e accendi qualche candela aromatica oppure attiva un diffusore d’essenze con note riequilibranti come la lavanda, il sandalo o gli agrumi. Metti in sottofondo una playlist di suoni della natura e inizia a sintonizzarti su una frequenza di totale disconnessione.
Quando l’ambiente è pronto, arriva il momento di scegliere cosa aggiungere all’acqua per trasformare un semplice bagno in un’esperienza unica. La proposta più divertente e gettonatissima del momento, perfetta per chi vuole sperimentare qualcosa di nuovo e giocoso, è senza dubbio il celebre Jello Bath, un bagno immerso in una consistenza gelatinosa, morbida e profumata che avvolge il corpo in una vera e propria coccola tattile.
Se invece la priorità della serata è combattere la pesantezza accumulata durante la giornata, la scelta ideale, suggerisce l’estetista, cade sui sali da bagno marini: aggiungerne un paio di manciate abbondanti permette di sfruttare il naturale meccanismo di osmosi per drenare i liquidi in eccesso, ridurre il gonfiore alle gambe e purificare i tessuti dalle tossine.
Chi cerca un abbraccio avvolgente può invece affidarsi alle scenografiche bombe da bagno effervescenti o a una nuvola di soffice bagnoschiuma ad azione idratante, avendo sempre la cura di calibrare la temperatura dell’acqua in modo che sia tiepida così da distendere le tensioni muscolari senza affaticare la circolazione o spessare eccessivamente.
Per concludere nel migliore dei modi questo rituale di bellezza e benessere, prima di uscire dalla vasca è utilissimo passare un getto d’acqua fredda partendo dalle caviglie fino ad risalire alle cosce, un piccolo gesto che dona una sferzata di energia immediata al microcircolo e alleggerisce.
Una volta terminata l’immersione, l’estetista consiglia: asciuga la pelle picchiettandola con un asciugamano morbido senza strofinare e, finché il corpo è ancora leggermente umido, applica con un leggero massaggio dal basso verso l’alto un’abbondante dose di crema idratante o un olio nutriente ricco di principi attivi naturali.
Questa abitudine, da non trascurare mai, permette di ripristinare istantaneamente il film idrolipidico impoverito dall’acqua calda, lasciando l’epidermide vellutata, protetta e profumata per tutta la notte.



