Sanihelp.it -Se ne perde circa l’1% ogni anno, già a partire dai 25 anni. È un processo lento ma continuo, che segna l’inizio dell’invecchiamento cutaneo. «Parliamo del collagene, la proteina più abbondante nel corpo che rappresenta un elemento essenziale per conferire struttura e resistenza ai tessuti preservando la salute della pelle, dei capelli e delle articolazioni» spiega la dottoressa Laura Mazzotta, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Nutrizione Clinica, esperta in Medicina Estetica e Benessere Femminile presso l’Ambulatorio AesteMedica di Ferrara.
Perché la pelle perde elasticità?
Con l’avanzare del tempo e la conseguente diminuzione dei livelli di questa preziosa proteina, la pelle inizia a mostrare i primi segni di cedimento. «Quando i livelli di collagene iniziano a diminuire, a poco a poco la pelle ne paga lo scotto: diventa più sottile, meno idratata dal momento che questa proteina ha anche la basilare funzione di trattenere acqua, facilmente soggetta alla formazione di rughe e cedimenti» chiarisce l’esperta.
È qui che entra in gioco il concetto moderno di “collagen banking”: considerato che le riserve naturali si riducono progressivamente, iniziare a farne scorta fin da giovani rappresenta una strategia vincente per mettere un freno al tempo.
I fattori esterni che accelerano l’invecchiamento
L’età anagrafica, tuttavia, non è l’unico responsabile. «La degradazione del collagene che favorisce nel tempo la comparsa delle rughe, il cedimento dei tessuti, la perdita di definizione dell’ovale, è accelerata anche da processi ossidativi innescati da fattori esterni come un’esposizione eccessiva e non protetta ai raggi Uv, la permanenza prolungata in ambienti inquinati, il fumo, una protratta condizione di stress, una dieta poco equilibrata» specifica la dottoressa Mazzotta.
Il ruolo della cosmetica avanzata
Per contrastare questo svuotamento progressivo, la cosmetica offre soluzioni mirate che lavorano sia in prevenzione sia in fase curativa. Creme, sieri, balsami e booster concentrati usano il collagene come ingrediente principe per restituire compattezza e tono. Estratto spesso da fonti vegetali, il collagene cosmetico viene abbinato a ingredienti sinergici: dai peptidi, capaci di contrastare la degradazione delle fibre elastiche, agli antiossidanti, fondamentali per proteggerle dai radicali liberi.
Protezione solare 365 giorni all’anno
Costruire la propria “riserva” non basta: occorre anche difendere il capitale esistente. «E proteggere la pelle dai raggi solari e dalle particelle inquinanti che lo degradano è la prima mossa, da non trascurare mai» sottolinea l’esperta. Tradotto nella routine quotidiana, significa applicare un filtro UV su viso, collo e décolleté ogni giorno dell’anno, non soltanto durante la stagione estiva.
Uno stile di vita a 360°
Infine, la bellezza della pelle parte sempre dall’interno. «Per mantenere buoni livelli di collagene nel tempo serve un approccio a 360° che combini sana alimentazione, skincare puntuale, integrazione mirata e corrette abitudini di vita» raccomanda la dottoressa Mazzotta. «Bere molta acqua, ad esempio, ridurre il consumo di zuccheri, alcool e cibi processati, cercare di dormire bene e mettere in atto strategie che aiutino a ridurre lo stress sono tutti comportamenti virtuosi che giocano a favore della compattezza e della giovinezza della pelle nonché dell’organismo intero».



