HomeBellezzaMultimasking, c'è una maschera giusta per ogni parte del viso

Multimasking, c’è una maschera giusta per ogni parte del viso

Sanihelp.it -Che siano piacevoli, e a tratti persino divertenti da usare, non ci sono dubbi. «Senza dimenticare che le maschere sono un trattamento intensivo che merita di entrare a pieno titolo nella routine di cura del viso» commenta Sara Colombari, docente di estetica e nota sul web come @ioelacosmetica. E se una maschera può fare molto, usarne due o tre insieme ne eleva a potenza l’efficacia: come un vero prezioso SOS, sanno infatti intervenire come, dove e quando serve, a patto di sceglierle con attenzione.


Zona a T: purificare senza aggredire

Fronte, naso e mento hanno esigenze del tutto particolari. «La cosiddetta zona a T vede la presenza di un numero maggiore di ghiandola sebacee rispetto ad altre parti del volto» spiega l’esperta. Per questa area, la scelta migliore ricade su maschere purificanti a base di argilla, caolino o carbone vegetale: attivi che agiscono come una spugna, assorbendo le impurità che ostruiscono i pori e rendono la pelle opaca e asfittica. «Usarle una volta la settimana solo su questa zona e a cadenza quindicinale su tutto il viso è garanzia di purezza e freschezza per la cute» aggiunge Colombari.

Guance: la parola d’ordine è idratazione

Per le gote, l’idratazione è indispensabile a tutte le età. La frequenza va però adattata in base alle stagioni e alle risposte della pelle. «Se una maschera idratante si può programmare a cadenza settimanale per tutti i tipi di pelle, si può pensare anche di usarla due, tre volte la settimana o persino tutti i giorni nel caso di una cute che nella zona delle gote si presenti molto secca, magari per via dell’esposizione al sole in estate o al freddo in inverno» nota l’estetista.

Contorno occhi e labbra: attenzioni su misura

«Terre di confine con un’intrinseca fragilità, i contorni di occhi e labbra richiedono prodotti specifici che rispondano alle esigenze di un’area facile a inaridirsi e segnarsi con rughette che si vanno approfondendo con il passare del tempo» spiega l’esperta. «Servono quindi prodotti specifici, anche quando si parla di maschere». In genere si tratta di patch imbevuti di sieri ricchi di agenti idratanti, addolcenti e rigeneranti, capaci anche di un’azione decongestionante per donare immediata freschezza allo sguardo affaticato.


Non dimenticare il collo

Aerea spesso trascurata ma fedele rivelatrice dell’età, il collo merita una cura specifica. «In commercio ci sono maschere dedicate, in genere in tessuto con una forma sagomata che aderisce perfettamente» evidenzia Sara Colombari. «In ogni caso, consiglio di applicare sempre sul collo le maschere idratanti e anti-age che si usano per il viso, oppure di stendere sulla parte il siero che rimane sul fondo della confezione delle maschere in tessuto».

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