Beta-2 microglobulina (B2M, β2M)

Beta-2 microglobulina

Sigla: B2M β2M
Sinonimi: B2M, Beta2-microglobulina, β2-microglobulina

Descrizione

La beta-2 microglobulina (B2M) è una piccola proteina presente sulla superficie di tutte le cellule nucleate come componente del complesso maggiore di istocompatibilità di classe I (MHC-I). Viene liberata nel sangue dal turnover cellulare e filtrata liberamente dal glomerulo; è poi quasi completamente riassorbita e catabolizzata dal tubulo prossimale. I livelli sierici di B2M riflettono quindi sia la produzione (aumentata nel turnover cellulare elevato, come nelle neoplasie ematologiche) sia la clearance renale (aumenta nell'insufficienza renale). La B2M sierica è un importante marker prognostico nel mieloma multiplo e nei linfomi. La B2M urinaria è un marker di danno tubulare prossimale. È anche un marker surrogato del filtrato glomerulare e un indicatore di attivazione immunitaria.

Preparazione all'esame

Non è richiesto il digiuno. Segnalare eventuali patologie renali note, infezioni in corso, patologie ematologiche. Il dosaggio può essere eseguito su siero/plasma e su urine delle 24 ore.

Valori di riferimento

Siero: 0.8-2.4 mg/L (aumenta con l'età e con la riduzione del filtrato glomerulare). Urine: <300 µg/24h (aumenta nel danno tubulare). Valori sierici >3.5 mg/L nel mieloma multiplo indicano prognosi sfavorevole.

Interpretazione dei risultati

L'interpretazione della B2M sierica richiede conoscenza della funzione renale. In presenza di funzione renale normale: B2M elevata indica aumentato turnover cellulare (neoplasie ematologiche, infezioni, malattie autoimmuni). Nell'insufficienza renale, la B2M aumenta proporzionalmente alla riduzione del GFR (utile come marker alternativo di funzione renale). Nel mieloma multiplo, la B2M è parte del sistema di stadiazione ISS (International Staging System): stadio I <3.5 mg/L, stadio III >5.5 mg/L. La B2M urinaria aumenta nel danno tubulare prossimale (nefropatie interstiziali, nefrotossicità da farmaci, sindrome di Fanconi), anche in assenza di riduzione del GFR.

▲ Valori alti

B2M sierica elevata si osserva in: insufficienza renale (causa più comune), mieloma multiplo (marker prognostico), linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin), leucemie (LLC, altre), infezione da HIV (marker di progressione), malattie autoimmuni (LES, artrite reumatoide, sindrome di Sjögren), epatiti croniche, infiammazione cronica, trapianto renale (rigetto). B2M urinaria elevata: danno tubulare prossimale (nefropatie interstiziali, nefrotossicità da aminoglicosidi, cisplatino, cadmio, sindrome di Fanconi), esposizione a metalli pesanti.

▼ Valori bassi

Valori bassi di B2M non hanno generalmente significato clinico. In pazienti con neoplasie ematologiche, valori bassi sono associati a prognosi migliore.

Quando rivolgersi al medico

Nel mieloma multiplo, la B2M è un esame prognostico fondamentale al momento della diagnosi: valori elevati (>5.5 mg/L) indicano stadio avanzato e prognosi meno favorevole. Nei linfomi, è utile per la stratificazione prognostica (indici prognostici IPI, FLIPI). In presenza di proteinuria tubulare (proteine a basso peso molecolare nelle urine) con B2M urinaria elevata, è necessaria valutazione nefrologica per danno tubulare. Nell'infezione da HIV, la B2M è un marker di attivazione immunitaria e progressione della malattia. B2M elevata in assenza di insufficienza renale richiede approfondimento per escludere neoplasie ematologiche o altre cause di aumentato turnover cellulare.

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it