Elettroforesi delle proteine sieriche (SPEP, EPS)

Elettroforesi delle proteine sieriche

Sigla: SPEP EPS
Sinonimi: Protidogramma, Elettroforesi proteica, SPEP, Serum protein electrophoresis, Quadro proteico

Descrizione

L'elettroforesi delle proteine sieriche (SPEP) separa le proteine del siero in base alla loro carica elettrica, producendo un tracciato caratteristico con diverse frazioni: albumina, alfa-1 globuline, alfa-2 globuline, beta globuline e gamma globuline. Ogni frazione contiene proteine specifiche: l'albumina è la proteina più abbondante; le alfa-1 includono alfa-1-antitripsina e alfa-1-glicoproteina acida; le alfa-2 includono aptoglobina, alfa-2-macroglobulina e ceruloplasmina; le beta includono transferrina, complemento C3, beta-lipoproteine; le gamma includono le immunoglobuline (IgG, IgA, IgM). L'esame è fondamentale per identificare pattern patologici: ipogammaglobulinemia, ipergammaglobulinemia policlonale (infezioni, autoimmunità), componente monoclonale (gammopatia monoclonale, mieloma multiplo). La componente monoclonale appare come un picco stretto nella regione gamma (o meno frequentemente beta).

Preparazione all'esame

Non è strettamente richiesto il digiuno, ma è preferibile per evitare lipemia che può interferire con l'analisi. Non sono necessarie altre preparazioni particolari. Segnalare eventuali terapie immunomodulanti o recenti trasfusioni.

Valori di riferimento

Proteine totali: 6.0-8.0 g/dL. Albumina: 3.5-5.0 g/dL (55-65%). Alfa-1 globuline: 0.2-0.4 g/dL (2-4%). Alfa-2 globuline: 0.5-0.9 g/dL (8-12%). Beta globuline: 0.6-1.1 g/dL (9-13%). Gamma globuline: 0.7-1.5 g/dL (11-18%). I valori percentuali e assoluti possono variare leggermente tra i laboratori.

Interpretazione dei risultati

L'interpretazione valuta sia il tracciato grafico che i valori quantitativi. Albumina bassa: epatopatie (ridotta sintesi), sindrome nefrosica (perdita), malnutrizione, infiammazione cronica. Alfa-1 e alfa-2 elevate: infiammazione acuta (proteine della fase acuta). Alfa-1 bassa: deficit di alfa-1-antitripsina (genetico, rischio di enfisema e cirrosi). Beta elevata: può indicare iperferritinemia (aumento transferrina in carenza marziale). Gamma elevate policlonali: infezioni croniche, malattie autoimmuni, epatopatie croniche (aspetto a ponte beta-gamma nella cirrosi). Componente monoclonale (picco M): richiede sempre approfondimento con immunofissazione per caratterizzare il tipo di immunoglobulina. Gamma basse: immunodeficienze primitive o secondarie.

▲ Valori alti

Albumina elevata: disidratazione (aumento relativo). Alfa-1 globuline elevate: infiammazione acuta, gravidanza. Alfa-2 globuline elevate: infiammazione acuta, sindrome nefrosica (aumento compensatorio), neoplasie. Beta globuline elevate: anemia sideropenica (aumento transferrina), ipercolesterolemia (aumento beta-lipoproteine), cirrosi biliare. Gamma globuline elevate: ipergammaglobulinemia policlonale (infezioni croniche, epatiti croniche, cirrosi, malattie autoimmuni come LES e artrite reumatoide, sarcoidosi), componente monoclonale (mieloma multiplo, macroglobulinemia di Waldenström, MGUS, amiloidosi AL).

▼ Valori bassi

Albumina bassa: malnutrizione, epatopatia cronica, sindrome nefrosica, enteropatia protido-disperdente, ustioni estese, sepsi. Alfa-1 globuline basse: deficit di alfa-1-antitripsina (omozigote ZZ). Gamma globuline basse: immunodeficienze primitive (agammaglobulinemia, immunodeficienza comune variabile), immunodeficienze secondarie (farmaci immunosoppressori, chemioterapia, sindrome nefrosica con perdita di Ig, enteropatia protido-disperdente), mieloma non secernente (raro).

Quando rivolgersi al medico

La presenza di una componente monoclonale richiede sempre approfondimento con immunofissazione sierica e urinaria, dosaggio delle immunoglobuline e delle catene leggere libere, valutazione ematologica per escludere mieloma multiplo o altre gammopatie. Ipogammaglobulinemia significativa richiede valutazione immunologica per infezioni ricorrenti. Ipoalbuminemia severa (<2.5 g/dL) indica malnutrizione importante o patologia sottostante significativa. Pattern infiammatorio persistente richiede ricerca della causa. Il ponte beta-gamma suggerisce cirrosi epatica da confermare con altri esami.

Esami correlati

⚠ Disclaimer medico: Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere del medico o di un altro professionista sanitario qualificato. Consultare sempre un medico per l'interpretazione dei risultati degli esami e per qualsiasi decisione riguardante la salute.

Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it