Vitamina D (25-OH-D, Vit D)

Vitamina D

Sigla: 25-OH-D Vit D
Sinonimi: 25-OH vitamina D, 25-idrossivitamina D, Calcifediolo, Calcidiolo, 25-hydroxyvitamin D

Descrizione

La vitamina D รจ una vitamina liposolubile con funzioni ormonali essenziale per il metabolismo del calcio e la salute ossea. Esiste in due forme: D2 (ergocalciferolo, di origine vegetale) e D3 (colecalciferolo, sintetizzata nella pelle per esposizione ai raggi UVB e presente in alimenti animali). Entrambe sono convertite nel fegato in 25-OH vitamina D (calcifediolo), la forma circolante misurata come indicatore dello stato vitaminico, e poi nel rene in 1,25-OH vitamina D (calcitriolo), la forma attiva. La vitamina D promuove l'assorbimento intestinale di calcio e fosforo, la mineralizzazione ossea, e regola l'omeostasi del calcio insieme a PTH e calcitonina. La carenza รจ molto comune (30-50% della popolazione) per insufficiente esposizione solare, specie alle latitudini elevate, e causa rachitismo nei bambini e osteomalacia negli adulti. Evidenze emergenti collegano la vitamina D anche a funzioni extrascheletriche (immunitร , rischio cardiovascolare, oncologico).

Preparazione all'esame

Digiuno non strettamente necessario. Segnalare l'uso di integratori di vitamina D. Il prelievo puรฒ essere effettuato in qualsiasi momento, ma considerare la variabilitร  stagionale (livelli piรน alti in estate/autunno dopo esposizione solare).

Valori di riferimento

Carenza severa: <10 ng/mL (<25 nmol/L); Carenza: 10-20 ng/mL (25-50 nmol/L); Insufficienza: 20-30 ng/mL (50-75 nmol/L); Sufficienza: 30-100 ng/mL (75-250 nmol/L); Possibile tossicitร : >100 ng/mL (>250 nmol/L). Obiettivo terapeutico: 30-50 ng/mL.

• Valori differenti per etร 

Interpretazione dei risultati

La 25-OH vitamina D รจ il marker di scelta per valutare lo stato vitaminico D perchรฉ riflette sia l'apporto alimentare che la sintesi cutanea, ha emivita lunga (2-3 settimane) e non รจ regolata dal PTH. Non dosare la 1,25-OH vitamina D per lo screening (รจ regolata e puรฒ essere normale anche in carenza). Interpretare i livelli nel contesto clinico: PTH elevato con 25-OH-D bassa indica iperparatiroidismo secondario a carenza di vitamina D; PTH normale con 25-OH-D bassa indica che la carenza non ha ancora causato alterazioni dell'omeostasi calcica. Valori <10 ng/mL causano difetti di mineralizzazione. Valori 10-20 ng/mL aumentano il rischio di iperparatiroidismo secondario e perdita ossea. L'obiettivo terapeutico รจ generalmente 30-50 ng/mL.

▲ Valori alti

L'ipervitaminosi D (>100 ng/mL) รจ rara e virtualmente sempre da eccessiva supplementazione; non si verifica per esposizione solare (la sintesi cutanea si autoregola). Causa ipercalcemia con sintomi quali nausea, vomito, poliuria, polidipsia, nefrocalcinosi, calcificazioni metastatiche, confusione. Livelli >150 ng/mL sono associati a ipercalcemia clinica. Alcune granulomatosi (sarcoidosi, tubercolosi) causano ipervitaminosi D per conversione extrarenale a calcitriolo da parte dei macrofagi. Alcuni linfomi possono produrre calcitriolo. La tossicitร  richiede sospensione degli integratori, idratazione, e talvolta bifosfonati o corticosteroidi.

▼ Valori bassi

La carenza di vitamina D รจ pandemica. L'insufficiente esposizione solare รจ la causa principale (vita in interni, uso di filtri solari, vestiti coprenti, latitudine elevata, pelle scura). L'insufficiente apporto alimentare contribuisce (pochi alimenti la contengono naturalmente). Il malassorbimento in celiachia, Crohn, fibrosi cistica, insufficienza pancreatica, bypass gastrico. L'obesitร  sequestra la vitamina D nel tessuto adiposo. L'insufficienza epatica riduce la 25-idrossilazione. L'insufficienza renale riduce la 1-idrossilazione (ma questo non altera la 25-OH-D). Farmaci come antiepilettici, rifampicina, antiretrovirali accelerano il catabolismo. L'invecchiamento riduce la sintesi cutanea. Conseguenze della carenza: rachitismo, osteomalacia, osteoporosi, miopatia prossimale, aumentato rischio di cadute.

Quando rivolgersi al medico

Screening raccomandato in soggetti a rischio: anziani, obesi, pelle scura, istituzionalizzati, scarsa esposizione solare, osteoporosi, malassorbimento, insufficienza renale/epatica, iperparatiroidismo, uso di farmaci che interferiscono, storia di fratture da fragilitร . Consultare il medico per livelli <20 ng/mL per iniziare supplementazione. In caso di carenza severa (<10 ng/mL) con sintomi (dolore osseo, debolezza muscolare, tetania se ipocalcemia), la supplementazione deve essere piรน aggressiva. Monitorare calcio e PTH. Dopo supplementazione, ricontrollare 25-OH-D dopo 3 mesi.

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⚠ Disclaimer medico: Le informazioni fornite sono a scopo puramente informativo ed educativo. Non sostituiscono il parere del medico o di un altro professionista sanitario qualificato. Consultare sempre un medico per l'interpretazione dei risultati degli esami e per qualsiasi decisione riguardante la salute.

Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it