Sanihelp.it – Un nuovo studio condotto da un team di psichiatri della Columbia University e del New York State Psychiatric Institute, punta gli occhi sugli adolescenti con lievi problemi di depressione. Sembra infatti che questi ragazzi corrano il rischio di problemi di salute mentale più gravi, una volta adulti.
Gli scienziati hanno intervistato 750 persone, prima quando avevamo tra i 14 e i 16 anni e poi tra i 20 e i 30. Gli adulti che avevano sofferto di lieve depressione da adolescenti (18%), risultavano essere più comunemente colpiti da ansia, depressione grave e disordini alimentari. I motivi non sono ancora chiari, ma per gli psichiatri americani è certo che una volta raggiunti i trentanni, i soggetti studiati che avevano sofferto una lieve depressione da adolescenti, avevano un rischio quattro volte più alto di soffrire di depressione grave; di due volte e mezzo più alto di essere colpiti da agorafobia, ansia e disturbo ossessivo-compulsivo e tre volte più alto di cadere nell’anoressia o bulimia.
I lievi segni di depressione da adolescenti non vanno dunque trascurati: i ragazzi vanno subito aiutati e avviati a una terapia efficace.



