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Enciclopedia medica

tumore

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Igiene
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anche detto neoplasia, è un tessuto formato da cellule alterate geneticamente rispetto a quelle normali che proliferano in modo incontrollato. Il tumore può essere benigno se può essere asportato totalmente senza mettere in pericolo la vita del paziente; maligno se le cellule modificate proliferano velocemente, senza capsula fibrosa, anche in zone lontane da quella di insorgenza. Le cause sono spesso dovute a fattori ambientali. La terapia è chirurgica, spesso con ausilio di radioterapia e chemioterapia.

I dieci tumori più frequenti in Italia.
I DIECI TUMORI PIÙ FREQUENTI IN ITALIA
maschi
femmine
totale della popolazione
1polmonemammellapolmone
2stomacocoloncolon
3colonstomacostomaco
4prostatauteromammella
5vescicapolmoneprostata
6pancreaspancreaspancreas
7laringeovaiovescica
8leucemieleucemieleucemie
9cavo oraleencefaloutero
10fegatofegatoencefalo
Tumore. In base ad alcuni studi statistici condotti in Italia è possibile stilare un elenco dei dieci tumori più frequenti nel nostro Paese.

Classificazione dei tumori.
DENOMINAZIONI DEI TUMORI
carcinomatermine generale per tutti i tumori maligni d’origine epiteliale; si dice indifferenziato quando la derivazione tessutale non è riconoscibile
epiteliomatumore derivato da epiteli di rivestimento della cute, perlopiù di natura benigna; l’epiteliona spinocellulare si chiama più correttamente carcinoma spinocellulare
adenocarcinomatumore maligno derivato da tessuto ghiandolare, capace di formare strutture similghiandolari
sarcomatermine generale per tutti i tumori d’origine connettivale; si dice indifferenziato quando la derivazione tessutale non è riconoscibile
leucemiamalattia tumorale delle cellule bianche del sangue
adenomatumore benigno derivato da tessuto ghiandolare
polipotumore vegetante benigno delle superfici mucose, costituito da cellule di derivazione epiteliale poggianti su un unico asse fibroconnettivale; questo termine, tuttavia, viene usato anche in accezione più lata, per indicare formazioni di natura non tumorale (polipi infiammatori) o anche polipi cancerosi di natura maligna
papillomatumore vegetante benigno delle superfici epiteliali, costituito da un ciuffo di papille connettivo-vascolari rivestite da epitelio frequentemente ispessito
melanomatumore maligno della cute e dell’occhio, costituito da cellule di derivazione neuroectodermica formanti melanina (pigmento). I cosiddetti melanomi benigni (nevi pigmentati) non sono tumori, ma piccole malformazioni (amartie)
teratomatumore d’origine disontogenetica (malformativa), spesso di notevole complessità strutturale (per esempio, le cisti dermoidi); un tipo di teratoma (il teratoblastoma) può assumere caratteristiche maligne
Tumore. I tumori assumono nomi diversi a seconda della loro natura e localizzazione.

Tumori benigni e maligni.
CARATTERI DISTINTIVI TRA TUMORI BENIGNI E MALIGNI
tumori benigni
tumori maligni
modalità d’accrescimentocon spostamenti dei tessuti normalicon invasione dei tessuti normali
diffusionelimitataspesso con metastasi
strutturasimile ai tessuti normalispesso disorganizzata
velocità di crescitalentada lenta a rapida
evoluzionein genere benigna (innocua)anche mortale in assenza di trattamento
terapiachirurgia radicalel’asportazione può non essere sufficiente
Tumore. Alcuni caratteri distintivi permettono di fare una distinzione tra tumori benigni e maligni.
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