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Licopene, l'antidoto contro il tempo che passa

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Pubblicato il: 05-04-2006

Contrasta i radicali liberi, protegge articolazioni, muscoli e cellule dall'usura del tempo, difende la pelle dalle aggressioni esterne: che forza, questo licopene!

Sanihelp.it - Il licopene è il pigmento responsabile del colore rosso di alcuni frutti come il pomodoro, e fa parte della famiglia dei carotenoidi. È un anti-aging naturale che, oltre a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento dei tessuti, è efficace nel contrastare l’insorgenza di disturbi legati all’età matura.

Questo potente antiossidante non può essere sintetizzato dal nostro organismo e pertanto deve essere assunto tramite l’alimentazione. Per esempio una modesta quantità di licopene, assunta giornalmente con gli alimenti, esercita i seguenti effetti benefici sull’organismo:

  • protegge le lipoproteine dall’ossidazione (purché l’organismo disponga anche di ragionevoli quantità di vitamina E)
  • preserva dall’ossidazione anche le cosiddette lipoproteine cattive (colesterolo LDL - Cholesterol Low Density Lipoprotein), considerate la causa di molti disturbi legati allo stile di vita
  • esercita un’azione protettiva sulla pelle qualora venga esposta a lungo ai raggi ultravioletti.
Chimicamente il licopene è un carotenoide aciclico lineare caratterizzato da 11 doppi legami coniugati. Diversamente dal betacarotene, l’organismo non lo trasforma in vitamina A. È interessante notare che il licopene sottoposto a riscaldamento, diversamente da altri nutrienti presenti nei vegetali, viene modificato nella sua struttura con la formazione di isomeri di tipo cis, maggiormente assimilabili dall’organismo umano, rendendolo biodisponibile.

Il licopene è reperibile in natura (sottoforma di isomeri trans) nella frutta e nella verdura fresca con una percentuale intorno ai 30 mg per kg. È il principale carotenoide presente nei pomodori, con una variazione dipendente dalla varietà e dal grado di maturazione del pomodoro stesso. Il licopene è reperibile anche nell’anguria, nel pompelmo rosa e nel guava.

Difficilmente assimilabile dai pomodori freschi (viste le quantità contenute), il licopene vede un aumento considerevole in tutti i derivati del pomodoro e soprattutto nel concentrato. Infatti la cottura del frutto (sia casalinga sia industriale) risulta positiva per la stabilità della molecola, anche rispetto a quella della vitamina C.

Una volta assunto, il licopene si concentra nel fegato, nei surreni, nelle gonadi, nella prostata e, la sua biodisponibilità, è influenzata dalla presenza di liquidi. Sono questi infatti che estraggono i carotenoidi che, trasportati dai chilomicroni intestinali – attraverso il sistema linfatico - vengono trasferiti dalla mucosa al sangue e quindi ai tessuti.

Analizzando la letteratura scientifica, si può dedurre che l’introduzione giornaliera di licopene va sicuramente a beneficio della salute generale dell’organismo, mentre non si segnalano controindicazioni. Un regime alimentare ricco di licopene è consigliabile a qualunque età e in qualunque situazione fisiologica, così da prevenire molteplici patologie e fornire all’organismo quanto necessario per mantenere il benessere fisico e migliorare la qualità della vita.


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Redazione Sanihelp.it

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